Tensiometro

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Sonda di un tensiometro elettronico: (1) punta porosa; (2) tubo riempito d'acqua ; (3) "testa" del sensore; (4) sensore di pressione

Il tensiometro è uno strumento per la misurazione del carico di suzione, cioè la forza con cui l'acqua è attratta e trattenuta nel terreno. Serve anche per misurare il fronte bagnato, cioè la profondità a cui il terreno è saturo.

Lo strumento, formato da un tubo con una punta porosa, va riempito d'acqua e infilato nel terreno. Per una buona ed efficace prova si dovranno utilizzare più tensiometri per diverse profondità (solitamente: 15-30-40 cm).

Se il terreno è saturo l'acqua all'interno non scenderà e lo strumento misurerà il valore "zero"; se il terreno è non saturo l'acqua inizierà a permeare verso il terreno permettendo così allo strumento di misurare la pressione interstiziale.

Quindi a seconda della pressione misurata si deduce il carico di suzione e in base all'altezza in cui lo strumento misura "zero" si comprende il livello a cui il terreno è saturo.

In meccanica, il tensiometro è uno strumento di misura e di controllo di carico su funi, cavi e su nastri. Di uso comune su ascensori e sistemi di sollevamento, sfruttando l'angolo di raddrizzamento dei cavi al quale è applicato e mostra il carico in unità meccaniche (Kg, daN etc.). Esistono strumenti con trasduttori fissati sulle singole funi che elettronicamente mostrano il carico su display, permettono il controllo del carico limitandolo con livelli di allarme.

Modelli più semplici e manuali sono usati anche nella nautica per controllare la tensione del sartiame.