Tenone

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Incastro tenone (a destra)/mortasa

In falegnameria e nell'edilizia in legno strutturale un tenone è un tipo di incastro che si accoppia con il suo equivalente vuoto, detto mortasa.

Normalmente la dimensione trasversale del tenone è di 1/3 dello spessore del pezzo in lavorazione. La lunghezza deve corrispondere alla profondità della mortasa, leggermente diminuita.

Un esempio dell'accoppiamento tenone - mortasa lo troviamo nella sedia classica in legno.

  • nei montanti verticali che costituiscono le gambe e il dorso sono praticati i fori a mortasa;
  • le traverse orizzontali che legano la struttura sono dotate di tenoni.

Tale tipo di accoppiamento non è adatto per produzione industriale ed è sempre più spesso sostituito da quello realizzato con cavicchi (cilindretti di legno che si incastrano su fori in entrambe le parti da accoppiare).
Va detto che la tenuta del tipo tenone - mortasa è nettamente superiore, e non stupisce che sedie o anche mobili molto vecchi possano risultare strutturalmente sani e rigidi.

Solo recentemente e grazie all'impiego di macchine a controllo numerico, il tenone può avere forma quadrata o rettangolare. Nella norma, essendo la mortasa prodotta da una punta oscillante, e quindi avendo il raggio della punta stessa alle due estremità; il tenone ha le due estremità arrotondate.

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