Tenchu: Wrath of Heaven

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Tenchu: Wrath of Heaven
Tenchu Wrath of Heaven.png
Rikimaru nell'intro
Sviluppo K2 LLC
Pubblicazione Activision, From Software
Serie Tenchu
Data di pubblicazione 7 marzo 2003
Genere Stealth
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma PlayStation 2, Xbox
Supporto DVD-ROM
Periferiche di input gamepad

Tenchu: Wrath of Heaven è un videogioco della serie Tenchu, il quinto per uscita ma ambientato cronologicamente un anno dopo le vicende del primo capitolo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che Mei-Oh fu sconfitto nel primo capitolo, Rikimaru rimase intrappolato nelle macerie della fortezza dello stregone per sorreggere un masso gigante e fornire una via di fuga per Ayame e la principessa Kiku, prima che questo crollasse su di loro. Ayame pose successivamente la spada Rikimaru, "Izayoi" ( la si vede nella scena d'apertura all'inizio del gioco, avvolta dalla neve ) nel suolo come un monumento per il suo compagno ninja, ormai considerato morto. Tuttavia, un anno dopo, Rikimaru ricompare e si presenta al cospetto del nobile Gohda, e gli riferisce che aveva avuto un'esperienza di quasi-morte, e aggiungendo di essere un "ombra". A loro insaputa, il vero Rikimaru è intrappolato nella Tokio del 20 ° secolo, in cerca di un modo per tornare alla sua epoca.

Nel frattempo, in seguito ad alcuni curiosi eventi, il Nobile Gohda commissiona ai due ninja di fare indagini al riguardo, che portano gradualmente alla scoperta dei piani di Tenrai, uno stregone che mira a conquistare le terre del feudatario.

La trama del gioco procede in modo diverso a seconda del personaggio scelto, ma si connette ad alcuni punti.

Nel ruolo di Rikimaru

In seguito alla scoperta della sparizione di diverse ragazze da alcuni villaggi, Rikimaru viene inviato dal Nobile Gohda a mettersi sulle tracce di Echigoya, un mercante preceduto da una pessima fama in quanto sospettato di attività illecite. La pista si rivela giusta, e si scopre che dietro alle sparizioni delle ragazze c'è proprio Echigoya, che esercitando usura su alcuni villici, spesso incapaci di rendere i prestiti fatti dal mercante, questi prendeva come pegno le loro giovani figlie, per venderle come schiave.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rikimaru

Sopravvissuto alla morte grazie a un misterioso incantesimo ninja, Rikimaru rimane temporaneamente intrappolato in un paradosso temporale e al suo ritorno si ritrova a fronteggiare nuovamente il redivivo Onikage, ora al servizio dello stregone Tenrai.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Doppiatore italiano
Rikimaru Claudio Moneta
Ayame Emanuela Pacotto
Tesshu Fujioka Riccardo Lombardo
Tenrai Riccardo Rovatti
Tatsumaru Patrizio Prata
Kagura Dania Cericola
Ganda Marco Balzarotti
Onikage Luca Bottale
Gohda Matsunoshin Leonardo Gajo
Sekiya Naotada Riccardo Rovatti
Kimaira Patrizio Prata
Ressai Leonardo Gajo
Zennosuke Otou Riccardo Rovatti
Jinnai Pietro Ubaldi
Ukyo Leonardo Gajo
Tokubei Echigo-ya Luca Sandri
Nasu Pietro Ubaldi
Taijima Egoro Luca Sandri
Voce narrante Marco Balzarotti

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Questo è l'ultimo gioco della serie ad essere, momentaneamente, doppiato in italiano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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