Tempio ipetro

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Ipètro (ὕπαιϑρος) è la conformazione particolare di un tipo di templi antichi circondati da una peristasi di colonne, ma privo di copertura sulla parte centrale (cella o navata centrale). Estensivamente l'aggettivo ipetro può riferirsi ad un edificio totalmente o parzialmente scoperto.

Il suo utilizzo non è frequente ed è generalmente legata a dimensioni talmente colossali da rendere impossibile la realizzare della struttura lignea del tetto. Risulta difficile, dalle risultanze archeologiche, identificare con certezza esempi visibili di tale tipologia. Tuttavia il tempio ipetro (o ipetrale) è ricordato da Vitruvio nel De architectura, dove come esempio riporta l'Olympieion di Atene, probabilmente erroneamente.

Relativamente alle risultanze archeologiche sono state avanzate varie ipotesi per identificare come ipetri l'Olympieion di Agrigento, il tempio di Segesta, il Tempio G di Selinunte[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dieter Mertens, Città e monumenti dei greci d'Occidente, 2006,ISBN 8882653676, pp.222-234

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]