Kiyomizu-dera
Coordinate: 34°59′42″N 135°47′06″E / 34.995°N 135.785°E
Con Kiyomizudera o Kiyomizu-dera (in giapponese: 清水寺) ci si riferisce ad una serie di templi buddhisti giapponesi, ma in particolare al tempio di Otowasan Kiyomizudera (音羽山清水寺) nella città di Kyōto. È uno degli antichi monumenti della città, considerati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO[1]; ed è anche uno dei finalisti per le sette meraviglie del mondo moderno.
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[modifica] Storia
Kiyomizu-dera venne fondato all'inizio del periodo Heian[2]. La costruzione fu iniziata nel 798, ma l'edificio attuale, costruito durante la restaurazione ordinata da Tokugawa Iemitsu, risale al 1633.[3] Per la sua costruzione non è stato usato un singolo chiodo. Il nome deriva dalla cascata presente all'interno del complesso, che scorre dalla colline vicine. Kiyomizu significa "acqua pulita", o "acqua pura".[4][5]
Originariamente era affiliato della vecchia e influente setta Hossō fin dall'epoca di Nara.[6] Comunque nel 1965 cessò l'affiliazione e i custodi attuali si definiscono membri della setta "Kitahossō".[7]
[modifica] Note
- ^ Historic Monuments of Ancient Kyoto (Kyoto, Uji and Otsu Cities) in World Heritage Convention. UNESCO. URL consultato il 19 agosto 2011.
- ^ Ponsonby-Fane 1956, p. 111.
- ^ Graham 2007, p. 37
- ^ Kiyomizu Temple. 7 aprile 2007. URL consultato il 19 giugno 2011.
- ^ Kiyomizudera, Kyoto. Sacred Destinations. URL consultato il 13 giugno 2011.
- ^ Graham 2007, p. 32
- ^ (EN) Kiyomizu-dera temple. URL consultato il 19 giugno 2011.
[modifica] Bibliografia
- Patricia J. Graham, Faith and Power in Japanese Buddhist Art, Honolulu, University of Hawaii Press, 2007. 978-0-8248-3126-4
- Richard Arthur Brabazon Ponsonby-Fane, Kyoto: The Old Capital of Japan, 794-1869, Kyoto, The Ponsonby Memorial Society, 1956.
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