Telharmonium

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Telharmonium
Teleharmonium1897.jpg
Telharmonium del 1897
Informazioni generali
Origine Stati Uniti
Invenzione 1897
Inventore Taddheus Cahill
Classificazione Elettrofoni a generatori elettromeccanici
Utilizzo
Prototipo di strumento musicale
Genealogia
 Antecedenti Discendenti 
Organo Organo Hammond
Thaddeus Cahill.jpeg

Il telharmonium o dinamofono è un elettrofono inventato da Thaddeus Cahill intorno al 1897,[1][2] può essere considerato l'antenato dell'organo elettromeccanico Hammond.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tale strumento era formato essenzialmente da 145 dinamo e induttori al fine di produrre correnti alternate di varie frequenze. Questi segnali venivano controllati da diverse tastiere di 7 ottave. Il peso era incredibilmente elevato: 200 tonnellate.[2]

Non essendo ancora l'elettronica sviluppatasi, il suono era molto debole e non poteva essere amplificato. Dunque il segnale generato dal dinamofono poteva essere collegato direttamente alla linea telefonica o attraverso speciali trasduttori, chiamati "soundboards".

L'idea iniziale era di impiegarlo per la filodiffusione della musica, attraverso il telefono. Ben presto, però, il progetto fallì.[senza fonte]

Non esistono registrazioni originali dell'epoca, ma nel 1997, il regista statunitense Reynold Weidenaar ha realizzato il documentario Magic Music From Telharmonium sulla storia ed il funzionamento dello strumento, rimettendo in funzione l'unico esemplare fortunosamente conservatosi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jeff Snyder, The Dynamophone (aka Telharmonium-The Great Grandpappy of the Modern Synthesizer) and Thaddeus Cahill, Lebanon Valley College. (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2009).
  2. ^ a b Jay Williston, Thaddeus Cahill's Telharmonium in synthmuseum.com. 2000.
    «'specification...dated April 6, 1897', 'application filed February 4, 1896', 'weighed about 7 tons in all', 'By 1906 the new Telharmonium...weighed almost 200 tons'».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Reynold Weidenaar, Magic Music from the Telharmonium, Lanham, MD, Scarecrow Press, 436 pp., 1995, ISBN 0-8108-2692-5.

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