Telespalla Bob

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« Ciao, Bart. »
(Frase tipica di Telespalla Bob)
Robert Underdunk Terwilliger
Telespalla Bob nella puntata "Matrimonio per un disastro"
Telespalla Bob nella puntata "Matrimonio per un disastro"
Universo I Simpson
Lingua orig. Inglese
Autore Matt Groening
1ª app. 29 aprile 1990
1ª app. in Krusty va al fresco (anche se fa un cameo in La testa parlante)
app. it. 26 novembre 1991
Voce orig. Kelsey Grammer
Voci italiane
Sesso Maschio
Data di nascita 1951
Parenti
  • Cecil Terwilliger (fratello)
  • Robert Terwilliger Sr. (padre)
  • Dame Judith Underdunk (madre)
  • Francesca (moglie)
  • Gino (figlio)
  • Selma Bouvier (ex moglie)

Robert Underdunk Terwilliger, noto come Telespalla Bob (in inglese Sideshow Bob), è un personaggio della serie di cartoni animati I Simpson, caratterizzato dalla pettinatura che ricorda la chioma delle palme. In originale viene doppiato dall'attore Kelsey Grammer.

È il cattivo secondario/ricorrente della sua stessa vita, specialmente, per Bart Simpson. Spesso dimostra di essere una persona incredibilmente colta, poliglotta, amante del teatro, dell'opera lirica e dotata di grande gusto da esteta. Bob è estremamente pieno di se, e spesso questa sua caratteristica fa si che i suoi piani vadano sempre a monte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Dell'infanzia di Telespalla Bob si sa ben poco. Aveva un fratello Cecil, il cui sogno era di diventare la nuova Telespalla di Krusty il Clown. Bob, che lo accompagnò al provino, rimase involontariamente coinvolto in un lancio di torte e la sua goffaggine e l'assurda capigliatura lo fecero assumere al posto di suo fratello, che per questo gli serbò odio.[1]

La vita da Telespalla[modifica | modifica sorgente]

Dalla collaborazione con Krusty, Bob ha ottenuto in primo luogo il nome di Telespalla. Per tutti gli anni trascorsi con Krusty, Bob non ha fatto altro che lo zimbello del programma, i cui compiti principali erano essere sparato da un cannone o suonare uno zufolo. Serbando il suo odio per Krusty, Bob alla fine cerca di incastrarlo per una rapina al Jet Market (episodio Krusty va al fresco della prima stagione). Una volta incolpato il clown, Bob trasforma lo show in un acculturato programma di approfondimento per ragazzi. Il suo piano però viene sventato da Bart Simpson, aiutato da sua sorella Lisa. Questo fatto fa nascere l'odio tra i due.[2]

Il matrimonio con Selma Bouvier[modifica | modifica sorgente]

Una volta arrestato, Bob trascorre la vita facendo ribollire l'odio per Krusty e per Bart. Ma dal programma di corrispondenza con detenuti qualcuno gli scrive: Selma Bouvier, sorella di Marge Simpson mossa dalla solitudine. Accantonando allora la vendetta, la ex Telespalla diviene un prigioniero modello e, una volta scontata la pena, inizia a frequentare Selma, fino a chiederle di sposarla. Il matrimonio però, altro non è che parte di un complicato piano per uccidere Selma ed ereditarne il piccolo patrimonio. Ancora una volta però, il piccolo Bart Simpson sconvolge i piani di Telespalla Bob e riesce ad impedire l'omicidio. Bob è nuovamente arrestato e condannato per Tentato Omicidio.[3]

Bob e Bart[modifica | modifica sorgente]

« Telespalla Bob! Ha cercato di uccidermi talmente tante volte che ormai non fa più ridere! »
(Bart nella puntata Il grande schifoso detective)

Dopo il secondo arresto, Bob evade o viene rilasciato più volte e durante le sue uscite il suo principale obiettivo sarà vendicarsi di Bart. Tuttavia non sono quelli gli unici moventi di Bob. Nella puntata Il promontorio della paura, dopo un periodo di detenzione, egli riesce ad ottenere la libertà vigilata a causa dell'imperizia della polizia locale. Accantonando tutti i suoi progetti, si dedica alla vendetta contro Bart, al quale mandava lettere minatorie scritte col sangue quando era ancora in carcere. Dopo le prime minacce di Bob, ai Simpson viene data una nuova identità, quella della famiglia Thompson e vengono trasferiti al Lago Orrore. Telespalla Bob li trova e riesce a mettere Bart alle strette. Ma, ingannandolo, il ragazzino riesce a consegnarlo nuovamente alla polizia.[4]

Tornato in carcere, Telespalla Bob con l'appoggio del Partito Repubblicano e di una potente radio, riesce ad essere liberato con libertà vigilata. In seguito si candida a sindaco di Springfield per i repubblicani contro Joe Quimby. Grazie ad un broglio elettorale, Bob viene eletto con il 100% dei voti e utilizza la sua influenza per rovinare i Simpson: rimanda Bart all'asilo, tenta di far demolire casa Simpson costruendo al suo posto un'autostrada sopraelevata. Bart e Lisa però, con l'aiuto di Smithers, riescono a fargli confessare. Egli viene arrestato per la quarta volta.[5]

In seguito, Bob riesce ad eludere la sicurezza ed a evadere. Egli, disgustato dall'infimo livello dei programmi TV, decide di rubare un ordigno nucleare e di lanciare un ultimatum a Springfield: tutte le trasmissioni dovranno essere interrotte per sempre o la città sarà distrutta. Springfield è nel panico, ma il sindaco decide che bisogna accontentare Bob. Krusty, non essendo d'accordo, raggiunge una casupola nel deserto da dove riesce a trasmettere 24 ore su 24. Intanto, ancora una volta, Lisa e Bart sventano i piani di Bob (anche perché la sua bomba è inutilizzabile, datata 1959, e senza combustibile nucleare). Bob allora ruba l'aereo dei fratelli Wright e rapisce Bart. La sua intenzione è quella di schiantarsi contro la casupola da dove trasmette Krusty. Tuttavia fallisce nuovamente e viene arrestato.[6]

Il nuovo incontro con Cecil[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata Fratelli Coltelli, Bob si ravvede completamente e convince il reverendo Timothy Lovejoy a mettere una buona parola per farlo uscire. Lovejoy lo fa, ma ricontatta anche il fratello di Bob, Cecil, che gli offre un lavoro nel cantiere per una nuova diga che dirige. I rapporti tra i due sono molto tesi e non esitano a lanciarsi frecciate. Tuttavia il lavoro procede bene. Bart però, non convinto della sincerità di Telespalla Bob, e, insieme a Lisa, lo segue e cerca di indagare sulle sue mosse. Alla fine i due scoprono che delle truffe nella costruzione della diga, ma Bob è innocente: Cecil, per vendicarsi del fratello, lo aveva accolto solo per avere un capro espiatorio per i suoi reati fraudolenti. Cecil rinchiude suo fratello e i due Simpson nella diga, dopodiché predispone l'esplosione della diga. I 3 riescono a fuggire e mettono k.o. Cecil. La polizia però, per via della nomea di Bob, arresta anche lui senza motivo.[1]

La Vendetta contro Krusty[modifica | modifica sorgente]

« Hai cancellato il mio passato, adesso io cancellerò il tuo futuro! »
(Telespalla Bob nell'episodio il giorno dello sciacallino)

In seguito torna a bollire l'antico odio di Bob per Krusty, il quale annuncia di aver cancellato tutti i suoi vecchi show. Il Clown annuncia anche il suo ritiro dalle scene. Bob riesce velocemente ad ottenere la libertà vigilata (ancora una volta) e diventa annunciatore nella scuola di Bart. Il suo piano è una doppia vendetta: ipnotizzare Bart per fargli indossare una cintura esplosiva e mandarlo contro Krusty come un kamikaze. Dopo numerose sedute, Bob riesce nel suo intento, asservendo completamente Bart al suo volere. Durante lo show di addio per Krusty, Bob ordina a Bart di compiere la sua missione suicida. Poco prima dell'esplosione però, Krusty fa pubblicamente le sue scuse a Bob. Questo crea ripensamenti nel criminale, che sventa l'omicidio da lui stesso progettato. Così si riconciliano il Clown e la sua Telespalla. Bob viene arrestato per l'ennesima volta e processato con l'accusa del tentato omicidio.[7]

Dopo il settimo arresto, Bob rimane in prigione finché non viene fatto uscire dalla polizia e ingaggiato da Homer come consulente per scoprire chi è il killer che sta cercando di ucciderlo (episodio "Il grande, schifoso detective"). Bob è tenuto sotto controllo dai Simpson tramite un ordigno che emette una scarica elettrica attaccato alla sua caviglia. Durante il suo breve soggiorno fuori dal carcere, Bob raccoglie indizi, individua il killer e salva Homer da una trappola mortale. Dopo un inseguimento, Bob riesce a consegnare il kiler (che si rivela essere Frank Grimes Jr.) alla polizia. La sera prima del ritorno in carcere, Bob si impadronisce del telecomando della cavigliera e tenta di uccidere Bart. Pur avendolo alla sua mercé, Bob decide di lasciarlo vivere, perché tra i due nemici giurati si è creato un complicato rapporto di odio-amore. Infine fugge.[8]

La fuga in Italia e la nuova Famiglia[modifica | modifica sorgente]

« Famiglia Simpson, io, qui, ora, giuro VENDETTA! »
(Bob ai Simpson ne Il Bob italiano)

Nella puntata Il Bob italiano (XVII stagione) Bob, stanco dei continui fallimenti nel tentativo di uccidere Bart, decide di prendersi un periodo di riposo andando a vivere in Italia. Raggiunge una piccola cittadina toscana chiamata Salsiccia, dove riesce a diventare amico degli abitanti (con i suoi piedi grossi schiacciava l'uva per il vino con grande abilità), che alla fine lo eleggono sindaco. Telespalla Bob vuole lasciarsi alle spalle la sua carriera criminale e nell'episodio lo si vede addirittura sposato con una donna italiana, Francesca, e con un figlio, Gino, ovviamente quasi identico al padre sia per carattere che per i capelli. La sua nuova vita viene rovinata quando giungono in città i Simpson: nonostante la buona accoglienza che gli riserva e il desiderio di dimenticare i passati rancori, Lisa Simpson si ubriaca e involontariamente gli strappa la camicia, rivelando sotto di essa la divisa del carcere. Bob è costretto a lasciare la città giurando eterna vendetta verso i Simpson e a lui si aggiungono anche la moglie e il figlio, intenzionati a vendicare l'onore della famiglia (un tipico stereotipo dei mafiosi italiani).[9]

La finta morte e il trapianto facciale[modifica | modifica sorgente]

Nella puntata Funerale per un cattivo Bob torna a Springfield con la moglie e il figlio per uccidere definitivamente la famiglia Simpson; dopo averli attirati in una trappola viene sconfitto e arrestato a causa di un imprevisto, e al processo cerca di convincere, grazie alla testimonianza del padre, la giuria di essersi ormai trasformato in una vittima, e tenta di far ricadere tutta la colpa su Bart, accusato di perseguitarlo senza sosta. A un certo punto del processo, Bob estrae una fiala di nitroglicerina, ma Bart, temendo che volesse far esplodere l'aula, prontamente gliela sottrae, ed è a questo punto che interviene la madre rivelando che la nitroglicerina serviva al criminale per curare un difetto cardiaco che lo affliggeva sin dall'adolescenza; Bob cade a terra morto, e Bart viene accusato di omicidio. Al funerale di Telespalla Bob sono presenti tutti i conoscenti di Bob, la famiglia (incluso il fratello Cecil) la vedova Francesca e il figlio, i compagni clown, Krusty, il compagno di cella Serpente e perfino un'anziana donna toscana già presente nel Bob italiano: Marge cerca di convincere Bart a essere triste e magari a chiedere scusa a Bob prima della cremazione, e il ragazzo, in un primo momento decisamente contrario, decide di andare all'agenzia di pompe funebri a chiedere scusa al cadavere di Bob, pronto per essere cremato; improvvisamente però Bob si alza dalla bara, vi scaraventa Bart e spinge la bara nel forno crematorio, ma grazie a un'intuizione di Lisa, i Simpson arrivano giusto in tempo per salvare Bart e far arrestare il criminale e la sua famiglia, complice: si scopre, infatti, che la morte di Bob era stata una farsa organizzata dal criminale con l'ausilio di tutta la sua famiglia per uccidere definitivamente Bart. Nel finale vediamo Bob, completamente impazzito, in carcere, insieme alla sua famiglia.[10]

Nell'episodio della ventunesima stagione Il Bob vicino di casa, i Simpson hanno un nuovo vicino di nome Walt Warren che è uscito poco tempo prima di prigione poiché ha commesso reati minori; nonostante sembri una persona calma e tranquilla, Bart è terrorizzato dalla sua voce che è identica a quella di Telespalla Bob. Marge, per rassicurare il figlio, lo porta nel carcere di Springfield dove si trova Telespalla Bob, recluso nella cella di isolamento, che scrive sulle pareti "Bart Simpson morirà". Rassicurato dal fatto che Bob è ancora in galera, Bart accetta di andare a vedere una partita di baseball con il suo vicino; nel frattempo Telespalla Bob evade dal carcere e si dirige verso la casa dei Simpson ma, una volta immobilizzato da Homer, egli ammette di essere Walt Warren; egli confessa che Telespalla Bob, sapendo che Walt sarebbe stato liberato nel giro di poco tempo, ha eseguito un'operazione chirurgica per scambiare i loro volti, così da poter uccidere Bart. Una volta che anche Bob confessa a Bart lo scambio delle facce, porta quest'ultimo ai cinque angoli per creare il delitto perfetto. Poco prima di compiere il delitto arriva la polizia di Springfield che conosceva l'esatta posizione di Bob poiché Bart, ancora diffidente nei confronti del vicino, aveva chiesto di controllare i movimenti di Walt Warren.[11]

Personaggio[modifica | modifica sorgente]

Creazione[modifica | modifica sorgente]

La prima apparizione di Telespalla Bob è nell'ottavo episodio della prima stagione, La testa parlante.[12] In questa breve apparizione, Bob ha un aspetto molto semplice rispetto a quello che assumerà nel proseguimento della serie ed una personalità meno marcata. Il design originale di Bob compare per la prima volta nell'episodio Krusty va al fresco.[13] In questo episodio, Brad Bird migliorò anche il carattere di Bob, rendendolo più elegante e raffinato, in modo che il personaggio potesse adattarsi alla vocalità del suo doppiatore, Kelsey Grammer.[14] Dopo i miglioramenti apportati al personaggio, gli animatori tentarono di ridisegnare il personaggio nell'episodio La testa parlante, ma non vi riuscirono per mancanza di tempo.[12]

Nella prima metà dell'episodio Krusty va al fresco, Bob ha un tono di voce diverso per nascondere il suo lato malvagio. Quando Bob viene scoperto un criminale, la sua voce cambia tono e diventa più raffinata e colta. Ciò è servito per sorprendere lo spettatore.[15] Durante la realizzazione della puntata Krusy va al fresco, gli autori avevano pensato a James Earl Jones come doppiatore di Bob, ma alla fine la scelta ricadde su Kelsey Grammer.[16] Per la voce di Bob, Gammer si è ispirato a quella del regista Ellis Rabb, con cui aveva lavorato in precedenza.[17][18]

Il nome completo di Telespalla Bob è Robert Underdunk Terwilliger.[19] Il suo cognome è stato rivelato nell'episodio Il vedovo nero[3], mentre il suo secondo nome in Telespalla Bob Roberts.[5] Il nome "Terwilliger" deriva secondo alcuni da quello del Dr. Terwilliker dal film The 5,000 Fingers of Dr. T.[20], secondo altri da quello del sergente Terwilliger e della signora Onderdonk nell'episodio pilota della serie Hunter[21]; lo stesso Matt Groening afferma però nel documentario The Simpsons 20th Anniversary Special - In 3-D! On Ice! che il suo cognome è stato ispirato, come molti altri, dal nome di una strada della città di Portland in Oregon, Terwilliger Boulevard.[senza fonte]

Sviluppo del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Dalla terza stagione in poi, gli sceneggiatori hanno paragonato la lotta tra Bob e Bart a quella di Wile Coyote e Beep Beep, famosi personaggi delle serie a cartoni animati Looney Tunes e Merrie Melodies. Il produttore esecutivo dei Simpson, Al Jean, ha paragonato Bob a Wile Coyote in quanto entrambi sono molti intelligenti, ma falliscono sempre nel loro obiettivo.[22] Inoltre, sempre a partire dalla terza stagione, gli autori sviluppano ancora di più la personalità del personaggio.[14] Decisero anche che, in ogni episodio in cui era presente Bob, dovevano essere riassunte tutte le azioni malvagie del personaggio. Tale regola venne abbandonata a partire dall'episodio Fratelli Coltelli.[23] Un'altra regola stabiliva che, al termine di ogni episodio, Bob doveva tornare in carcere. Anche questa regola venne infranta, precisamente negli episodi Il grande schifoso detective eIl Bob italiano.[23]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Bob in una puntata della serie dichiara di essere repubblicano.
  • Bob parla perfettamente il francese.
  • Durante il primo soggiorno in carcere ha vinto un Emmy Award come miglior spalla televisiva[24].
  • Mentre il look di Telespalla Mel (suo successore come spalla televisiva nel programma di Krusty) ha come tema gli uomini delle caverne, quello di Bob ha come tema i tribali, con un gonnellino di foglie e una catenella di ossa al collo.
  • Tutte le volte che Bob esce dal carcere per libertà vigilata, viene adoperata la stessa inquadratura: Bob in abiti civili e con la valigia che si allontana dal carcere, inquadrato in primo piano, con il carcere alle spalle. Inoltre in tutte queste scene ed in molte altre in cui è presente Telespalla Bob, è presente sempre lo stesso Tema musicale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b I Simpson: episodio 8x16, Fratelli coltelli (Brother from Another Series).
  2. ^ I Simpson: episodio 1x12, Krusty va al fresco (Krusty Gets Busted).
  3. ^ a b I Simpson: episodio 3x21, Il vedovo nero (Black Widower).
  4. ^ I Simpson: episodio 5x2, Il promontorio della paura (Cape Feare).
  5. ^ a b I Simpson: episodio 6x5, Telespalla Bob Roberts (Sideshow Bob Roberts).
  6. ^ I Simpson: episodio 7x9, L'ultimo sfavillio di Telespalla Bob (Sideshow Bob's Last Gleaming).
  7. ^ I Simpson: episodio 12x10, Il giorno dello sciacallino (Day of the Jackanapes).
  8. ^ I Simpson: episodio 14x6, Il grande schifoso detective (The Great Louse Detective).
  9. ^ I Simpson: episodio 17x8, Il Bob italiano (The Italian Bob).
  10. ^ I Simpson: episodio 19x8, Funerale per un cattivo (Funeral for a Fiend).
  11. ^ I Simpson: episodio 21x22, Il Bob vicino di casa (The Bob Next Door).
  12. ^ a b Rich Moore. (2001). Commento da La testa parlante, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox.
  13. ^ Richmond, op. cit., pp. 28-29.
  14. ^ a b David Silverman. (2003). Commento da Il vedovo nero, nel DVD I Simpson: la terza stagione completa. 20th Century Fox.
  15. ^ Al Jean. (2001). Commento da Krusty va al fresco, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox.
  16. ^ Brad Bird. (2001). Commento da Krusty va al fresco, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox.
  17. ^ Kelsey Grammer. (2006). Commento da Fratelli Coltelli, nel DVD I Simpson: l'ottava stagione completa. 20th Century Fox.
  18. ^ (EN) Marc Allan, 17 Reasons to Turn On the TV, Nuvo Magazine, 30 luglio 2011.
  19. ^ Joe Rhodes (2000). "Flash! 24 Simpsons Stars Reveal Themselves". TV Guide.
  20. ^ (EN) 'Simpsons' Trivia, From Swearing Lisa To 'Burns-Sexual' Smithers, mtv.com, 26 luglio 2007. URL consultato il 1º agosto 2010.
  21. ^ (EN) Unclaimed Simpsons Reference Finally Gotten, terminallaughter.ca, 6 maggio 2010. URL consultato il 1º agosto 2010.
  22. ^ Al Jean. (2003). Commento da Il vedovo nero, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox.
  23. ^ a b Josh Weinstein. (2006). Commento da Fratelli Coltelli, nel DVD I Simpson: la prima stagione completa. 20th Century Fox.
  24. ^ Accade nella puntata "Il vedovo nero", terza stagione

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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