Teleprompter

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Schema di funzionamento del Teleprompter.
1 - Telecamera
2 - Protezione da riflessi
3 - Monitor
4 - Specchio
5 - Immagine dal soggetto
6 - Immagine dal monitor

Il teleprompter (detto anche gobbo o suggeritore elettronico) è un sistema che consente di visualizzare un testo destinato alla lettura da parte di uno speaker, direttamente sulla telecamera che riprende la scena attraverso uno specchio antiriflesso. Ciò consente all'oratore di non distogliere lo sguardo dalla telecamera e dà anche l'impressione che stia guardando direttamente lo spettatore. Il sistema è utilizzato sia in ambito televisivo che per conferenze.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton durante il discorso sullo stato dell'Unione nel 1997. Davanti a lui, un suggeritore elettronico nel podio.

Il primo tipo di teleprompter su camera (noto ai tempi come hard copy prompter) utilizzava lunghi rotoli di carta o plastica chiara. Il testo veniva scritto su carta utilizzando grossi caratteri e poche parole (dalle 2 alle 4) per ogni riga. Il rotolo di carta veniva attaccato a due motori e l'immagine veniva ripresa da una videocamera e riprodotta su un monitor video. La velocità di scorrimento del testo veniva controllata accuratamente da un operatore mentre l'oratore leggeva il testo.

Impieghi[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Lo Gnomone
Esempio di testo su un teleprompter. Si noti l'indicazione all'inizio per il giornalista.

Lo gnomone, in gergo televisivo, è colui che regge il foglio su cui è scritto cosa deve leggere chi è davanti alla telecamera. Lo gnomone o gobbo elettronico viene utilizzato perlopiù nei vari telegiornali, in quanto è scomodo leggere i fogli sulla scrivania e guardare nello stesso momento la telecamera. Anche se sembra che i giornalisti leggano il testo del telegiornale sui fogli sulla scrivania, nella maggior parte dei casi essi usano uno gnomone o gobbo elettronico. La praticità degli gnomoni (o gobbi) è data nella maggior parte dei casi in spettacoli (o telegiornali appunto) in diretta ove non vi è tempo per imparare a memoria il testo da dire in trasmissione. Lo gnomone (come persona) è destinato ad essere sostituito dallo gnomone elettronico.
(nell'immagine: esempio di testo su un teleprompter. Si noti l'indicazione all'inizio per il giornalista.)

Per permettere a chi appare in televisione di parlare in modo naturale senza consultare note scritte, il teleprompter è costituito da una base che poggia sul cavalletto della telecamera e da una struttura che ospita la telecamera stessa (sopra) e un monitor lcd (sotto).

Un apparecchio teleprompter

Davanti all'obiettivo della telecamera viene invece posizionato uno specchio semitrasparente (antiriflesso da un lato e riflettente dall'altro), che permette di riflettere il testo rovesciato visualizzato sul monitor lcd senza che la telecamera ne legga i riflessi. Questo permette all'oratore di tenere lo sguardo fisso sulla telecamera, come se guardasse direttamente lo spettatore.

Un teleprompter montato direttamente sulla telecamera

Nei teleprompter moderni, il testo che scorre sul monitor è gestito da un computer appositamente dedicato. Di solito una scheda PCI o un dispositivo esterno USB generano direttamente un segnale video con il testo. Tutte le telecamere di studio sono dotate di un canale di ritorno dedicato al prompter, il segnale video generato dal teleprompter viene dato in ingresso alla CCU che tramite il cavo triassiale lo invia alla telecamera, dove è presente un connettore di uscita da dare al monitor.

Il testo generato può essere scritto direttamente sul computer di controllo, oppure importato da un word processor oppure ancora, nei casi più complessi, interfacciato a un software di gestione scalette, con il vantaggio che ogni modifica al testo o all'ordine della scaletta è centralizzata e il teleprompter viene aggiornato in tempo reale, rispecchiando esattamente ogni modifica fatta.

Oltre al testo, sullo schermo possono essere aggiunte istruzioni specifiche per l'oratore, come pause, inflessioni, azioni da compiere e simili. Il conduttore di un telegiornale può vedere direttamente sul teleprompter un promemoria dei servizi da mandare in onda, oppure ricevere informazioni sulla pronuncia corretta di parole straniere. La velocità di scorrimento del testo può essere preimpostata, ma molto più frequentemente viene controllata da un operatore, oppure l'oratore stesso dispone di un controllo (a mano o a pedale, a seconda dei casi) con cui può regolare direttamente lo scorrimento del testo.

Conferenze e concerti[modifica | modifica sorgente]

I teleprompter sono spesso utilizzati nei discorsi in pubblico. In questo caso, il display è montato di solito su un podio o su un supporto a sé stante. Spesso, il segnale è ripetuto da due monitor posti ai lati del palco, permettendo all'oratore di spostare lo sguardo senza perdere di vista il discorso. A parte le differenze estetiche, i suggeritori sono molto simili a quelli usati in televisione.

I teleprompter sono usati durante alcuni concerti, come aiuto per ricordare il testo delle canzoni. Per questo scopo si può usare un monitor del tipo impiegato per le conferenze, oppure un normale monitor sul palco.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Teleprompter in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Teleprompter")

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