Telemachia

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Nella letteratura, la Telemachia è un termine usato per indicare i primi quattro canti dell'Odissea, poema epico attribuito ad Omero, riguardante il ritorno a casa di Odisseo, chiamato in latino anche Ulisse, dopo la guerra di Troia. In questa prima parte del racconto il protagonista risulta essere il figlio di Odisseo, Telemaco, il quale, raggiunta l'età adulta, comprende a pieno la situazione drammatica che si è ormai creata ad Itaca, a causa della presenza dei Proci e della ormai decennale assenza del padre, e decide di reagire. La Telemachia è ritenuta il primo Bildungsroman, "romanzo di formazione", della letteratura occidentale.

Introduzione all'Odissea[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Odissea.

Anche se Odisseo è il protagonista della vicenda, appare soltanto nel quinto libro. Nei primi libri della saga si assiste alla mancanza di Odisseo dall'isola di Itaca, dove egli regnava e dove ora i Proci spadroneggiano e cercano di sedurne la moglie, la regina Penelope, per ottenere il regno.

Il viaggio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Telemaco.

Telemaco era il figlio di Odisseo e di Penelope, principe che sentiva la mancanza del padre. Sentendo il regno minacciato decise di partire alla ricerca del re. Il viaggio lo condusse dai vari eroi che erano appena tornati dalla guerra, prima arrivò a Pilo dove venne accolto da Nestore, in seguito, non avendo avuto le informazioni che cercava, si recò a Sparta da Menelao.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]