TeleBoario

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Tele Boario
Nomi precedenti
  • Telecamuna (1978)
  • Tele Valle Camuna (1979)
Data di lancio 1978
Share 112.537 contatti medi al giorno (febbraio 2006, Dati Auditel)
Editore Gruppo Teleboario
Sito www.teleboario.it
Diffusione
Terrestre
Digitale DVB-T (MUX Teleboario),

DVB-T (MUX SuperTv) in Italia

Streaming
Streaming Adobe Flash, gratuito sul sito www.teleboario.it/tbonair.asp

Tele Boario è una televisione locale della Val Camonica, attiva dal 1978.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tele Boario inizia la sua attività nel 1978 a Darfo Boario Terme con il nome di TeleCamuna, per iniziativa di Eugenio Fontana, Angelo Farisoglio e Armando Piccinelli. La sua zona di copertura va dalla Val Camonica al Lago d'Iseo.

Nel 1980 cambia nome e diventa TeleBoario e propone contestualmente un telegiornale, incontri di calcio, servizi dedicati a manifestazioni sportive, film e telefilm.

Nel 2000 l’emittente viene acquistata dall'imprenditore Pierluigi Alborghetti. Le edizioni del tg, dirette da Paola Cominelli, raddoppiano, aumentano i servizi, partono rubriche sportive e varie, TeleBoario amplia i propri studi e va su internet. Con la morte di Alborghetti, nel 2002, l'emittente viene rilevata dalla figlia Emanuela che gestisce l'emittente con i soci del padre fino al giugno 2004 quando viene acquistata da Rolando Pellegrinelli, imprenditore del settore degli impianti televisivi ed attuale editore dell'emittente.

Oggi TeleBoario ha come direttore Giacomo Pellegrinelli, mentre il responsabile delle news è Gio Moscardi. L'emittente trasmette due le edizioni in diretta del tg (12.30 e 19, con varie repliche) e varie le trasmissioni sportive: oltre all'appuntamento quotidiano di cinque minuti in coda al tg della sera, l'emittente segue volley, basket, tennistavolo, karate, vela, equitazione, tiro al piattello, sport per i disabili, calcio. In questo periodo fa il suo esordio sugli schermi di TeleBoario nientemeno che Belen Rodriguez.

Il 26 settembre 2009 l'emittente viene premiata con il 1º Premio TV d'oro 2009 al Festival delle televisioni locali di Millecanali, tenutosi a Bibione, per la categoria sport con il programma Linea Stadio.

Dall'8 novembre 2010 TeleBoario è visibile solamente sul digitale terrestre DVB-T in Italia all'interno del bouquet TeleBoario. Con la nuova tecnologia di trasmissione entrano a far parte dell'offerta digitale anche nuovi canali, denominati TeleBoario 1, TeleBoario Enti e Comuni, Teleboario Sport&News e TeleBoario Storia. Tale mux ospita inoltre due emittenti esterne: Super Tv e BresciaPuntoTv.

Grazie a un nuovo accordo dalla seconda metà di marzo 2011 TeleBoario amplia la sua copertura alla città di Brescia, alla Bassa Bresciana e a 13 province della pianura padana entrando a far parte dei mux di Super Tv sui canali VHF 10 da Monte Maddalena (BS), Vesalla/Pizzo Cornacchia (BS), Selvapiana (BS), Monte Creò (BG) e sul canale VHF 7 dal Monte Baldo a Prada (VR).

Il nuovo bando per il digitale terrestre del 2012 penalizza parzialmente anche TeleBoario che perde i diritti per l'UHF 42. Fortunatamente la tv bresciana ottiene l'uso del canale 34 UHF per alcune aree e può continuare le trasmissioni. Nel marzo del 2013 TeleBoario ottiene il permesso per convertire tutta la sua rete di impianti per l'UHF 34. TeleBoario ospita ora nel suo mux anche Tele Ponte di Legno, che era pure rimasta esclusa dalle graduatorie.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

  • Bòte al Bòt
  • Dillo a Beppe!
  • Farmacia Camuna
  • Grigio Chef
  • Hard trek
  • La buona notizia
  • Lunedì sport
  • Osteria de la Cantada
  • TB News
  • TB Press
  • TB Sport
  • TB Week
  • Vie Verdi

Mux TeleBoario[modifica | modifica wikitesto]

Il MUX (bouquet digitale) di Teleboario è così composto:

LCN Nome Canale Note
16 Brescia Punto Tv FTA
71 TeleBoario
92 Super Tv
273 VideoBrescia
623 TB Enti&Comuni
680 TB Storia
212 TB Sport & News

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]