Tekko

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Uno "stirrup" o "Tekko a forma di D".

Il Tekkō (鉄甲? let. "ferro", "dorso della mano"), che ha avuto origine ad Okinawa, in Giappone, rientra nella categoria: "fist-load weapon", cioè "armi che aumentano il pugno". Per definizione, una "fist load weapon" aumenta la massa della mano in modo che, data la proporzionalità fisica tra slancio del pugno e la sua massa, aumenta la forza che il portatore è in grado di fornire. Alcune "fist-load weapon" possono anche essere usate, come la guardia di una spada, per proteggere la mano di colui che la impugna.

Il Tekko si è evoluto dopo cinque stadi di sviluppo. Il primo, denominato "Yawara", consisteva in un bastone o una sbarra da tenere all'interno della mano. Il "chize kun bo", un bastone con un anello di corda che l'utilizzatore puoteva legare alla mano per il controllo[1], arrivò successivamente. Il terzo il "Teko" similare al "chize kun bo" ma a differenza di quest'ultimo, invece di avere una corda, veniva affinata un'estensione del bastone, che si inseriva tra il primo ed il secondo dito.[1] Uno strumento di Okinawa che agevolava il pescatore a tessere[2], o a calare le loro reti senza correre il rischio di ferirsi le mani sui coralli[3], o un lungo arpione usato dai Bushi di Okinawa chiamato "kanzashi"[4], molto probabilmente usato come ispirazione per il design del Tekko finale. Il Teko sembrava essere di legno, duro e morbido come metallo [1] modellato in modo da aumentare maggiormente la massa della mano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Campbell, 1987
  2. ^ Minowa, 1998
  3. ^ www.kenshin-kan.com/intex-2.html
  4. ^ Nakamoto, 1983

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