Tegenaria domestica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Tegenaria domestica
Katnik domowy 001.jpg
Tegenaria domestica
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Opisthothelae
Infraordine Araneomorphae
Superfamiglia Agelenoidea
Famiglia Agelenidae
Genere Tegenaria
Specie T. domestica
Nomenclatura binomiale
Tegenaria domestica
(Clerck, 1757)
Nomi comuni

Tegenaria o Ragno delle case

Tegenaria domestica (Clerck, 1757), comunemente noto in Europa col nome di Tegenaria o Ragno delle case, e in America come Barn funnel weaver, per via delle ragnatele imbutiformi che costruisce, è un ragno appartenente alla famiglia Agelenidae, molto comune nelle case italiane, ma diffuso in tutta Europa.

Ha molte specie affini, come per esempio Tegenaria saeva. Il proporzionalmente potente veleno del ragno, non è in grado di costituire una minaccia per l'uomo data l'impossibilità del suo morso di penetrare la cute umana, possibilità riservata solo al più grosso Tegenaria duellica, comunque di scarsissima pericolosità per la salute umana, e alla tegenaria dei campi, Tegenaria agrestis, il cui morso è stato rilevato sull'uomo solo per gli esemplari diffusisi nel continente americano.

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

I ragni possiedono corpi allungati un po' appiattiti sul cefalotorace e con l'addome dritto. Il loro rapporto corpo/gambe è di solito 50-60%, e una dimensione del corpo di 7,5-11,5 mm nelle femmine e 6–9 mm nei maschi.

I maschi di solito si distinguono dalle femmine per avere le gambe più lunghe, sono più agili, possiedono pedipalpi più gonfi e addome più elongato. Altre distinzioni tra i sessi sono strettamente comportamentali.

La colorazione è tipicamente da arancione scuro a marrone, beige e grigiastro con una caratteristica comune delle zampe a righe, e due strisce longitudinali opache e nere sul cefalotorace. L'addome è screziato di marrone, beige e grigio ed ha un motivo gallonato che corre longitudinalmente lungo la sua parte superiore.

La ragnatela è orizzontale, di solito tessuta in un angolo, e dotata di un rifugio tubulare. Raggiunge la maturità a fine estate, in autunno.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Michael Chinery, Guida alla natura in Italia e in Europa, IdeaLibri, 1985

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi