Tecnica di costruzione degli obelischi nell'antico Egitto

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Un egiziano moderno mostra l'uso delle palle di diorite come strumento di incisione del granito, ad Assuan

La tecnica di costruzione degli obelischi nell'antico Egitto è un argomento archeologico ben compreso ai giorni nostri. Gli obelischi egizi sono sottili pilastri di pietra a sezione quadrata, usati per motivi ornamentali nei templi, con connotazione religiosa o socio-politica. Sono generalmente fatti di granito proveniente dalle famose cave poste vicino alle rive del Nilo, soprattutto nella regione di Assuan. In una cava di questa zona, la cava più a nord che oggi è un museo all'aperto, si trova il famoso enorme obelisco incompiuto. È stato parzialmente scavato dalla roccia, ma la faccia inferiore è ancora attaccata al suolo. Quando si ruppe, furono effettuati senza successo tentativi per ricavarne obelischi più piccoli. Si tratta di un semplice scavo, e sono stati lasciati i segni che hanno permesso di capire la tecnica estrattiva utilizzata.

La procedura di estrazione[modifica | modifica sorgente]

Sommità dell'obelisco incompiuto, con i segni rotondi che mostrano l'utilizzo di palle di diorite come arnesi di scavo
Segni simmetrici dello scavo dell'obelisco incompiuto, che mostrano come i buchi fossero riempiti di legno per staccare i pezzi di pietra dalla base

Lo scavo era effettuato nel granito direttamente sulla superficie della pietra al suolo, tagliando i quattro lati. Si sa che gli strumenti utilizzati per scavare il granito erano piccole palle di diorite. Una volta tagliati i lati, la pietra veniva staccata dal suolo. Venivano fatte una serie di perforazioni, sempre con gli arnesi di diorite. Gli obelischi fatti di roccia più morbida, e non di granito, come l'arenaria, erano scavati con scalpelli di legno. Questi buchi venivano poi riempiti di legno, poi saturato d'acqua. I piccoli pezzi di legno, espandendosi grazie all'umidità, rompevano la roccia presente tra i vari buchi, separando quindi la roccia dal suolo. Molti residui lasciati sulla rocce, in buche delle misure approssimative di famosi obelischi (come l'ago di Cleopatra) hanno permesso di capire che furono estratti da questa cava.

Il trasporto[modifica | modifica sorgente]

Gli obelischi venivano creati nelle cave poste lungo le rive del Nilo, cosicché le pesanti strutture potevano essere facilmente trasportate navigando il fiume con speciali barche.

Erezione degli obelischi[modifica | modifica sorgente]

Gli obelischi più grandi, come quelli eretti da Thutmose III, venivano solitamente sollevati da squadre di lavoratori, probabilmente operai o agricoltori in pensione. Queste strutture venivano innalzate con spesse corde legate alle estremità dell'obelisco.

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