Teatro della Tosse

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Teatro della Tosse
Genova-IMG 2261.JPG
Dati tecnici
Tipo compagnia teatrale
Capienza diviso in tre sale: 887 posti
Ubicazione
Paese
Indirizzo Piazza Renato Negri 6/2 - Genova
Telefono +39 010-2487011
Informazioni
Costruzione 1701
[1]

Il Teatro della Tosse è una compagnia teatrale di Genova fondata nel 1975. Con lo stesso nome viene identificato per antonomasia il teatro dove essa risiede e produce i suoi spettacoli, l'ex Teatro sant'Agostino.

Indice

[modifica] Storia dell'edificio

La struttura del Teatro sant'Agostino nacque nel 1701 e si identificò come primo teatro pubblico della città di Genova ospitando il debutto, nel 1795, di Niccolò Paganini che eseguì le sue 14 variazioni sull'aria piemontese La Carmagnola, per chitarra e violino in un concerto indetto dal padre per pagargli migliori studi di musica.

[modifica] La "Tosse"

La compagnia teatrale nacque nel 1975 da un'idea di Tonino Conte e Emanuele Luzzati insieme a Pepi Morgia, Aldo Trionfo, Rita Cirio e Giannino Galloni, che vollero cimentarsi nella creazione di una compagnia che producesse spettacoli che rappresentassero una fusione tra divertimento ed arricchimento culturale nella più ampia libertà di scelta artistica da parte di direttori della compagnia stessa, che firmavano le produzioni[1] Il primo spettacolo prodotto fu l'Ubu re di Alfred Jarry.

Il Teatro della Tosse in seguito si trasferì in via Canevari presso il Teatro Alcione Tosse. In quella sede venne proposta una programmazione di spettacoli nuovi ed originali per Genova. Compagnie di danza a livello internazionale come i Momix, Carolyn Carlson, Lindsay Kemp, la compagnia di danza buto Ariadone e tanti altri artisti vennero proposti per iniziativa di due dei componenti della compagnia, Maria De Barbieri, poi passata a dirigere l'ufficio pubbliche relazioni, e Tonino Conte, consolidatosi nell'attività di regista[senza fonte].

Nel febbraio 1987 la compagnia si trasferì all'ex teatro Sant'Agostino, in Piazza Renato Negri[2].

Con il tempo, lo spazio dell'ex Sant'Agostino venne diviso in tre differenti spazi teatrali: la sala Aldo Trionfo, di 500 posti; la Dino Campana, di 237; l'Agorà, di 180 posti. Lo spettacolo con il quale si inaugurò la nuova sala fu la trilogia Profondo inchino in tre atti, composta da Max und Lydia di Alfred Döblin, Assassino, speranza delle donne di Oskar Kokoschka e Il suono giallo di Vasilij Kandinskij.

Nel 1995 il Teatro della Tosse venne riconosciuto come Teatro Stabile Privato[3].

Nel 1996 il Teatro della Tosse vince un Premio Speciale Ubu per l'attività di ricerca.[4][5]

La compagnia ha poi cambiato nome in "Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse".

Nel 2005, il trentesimo anno di attività è l’occasione per dare corso alla trasformazione in Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, riconosciuta dal Ministero dei Beni e Attività Culturali.

Dal 2007 Emanuele Conte è presidente e direttore organizzativo della Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse, e dal 2010 ne è diventato anche direttore artistico.

Dalla stagione 2007 – 2008 Emanuele Conte diventa direttore del Teatro e Massimiliano Civica affianca Tonino Conte alla direzione artistica: insieme danno vita al progetto triennale Facciamo insieme teatro, rifacendosi, nel titolo, a quel libro firmato Conte e Luzzati, che aveva simbolicamente dato il via all’avventura e segno che la novità non può né vuole fare a meno di più di trent’anni di storia e identità. Dalla stagione 2010-2011 Emanuele Conte è il direttore artistico del Teatro della Tosse con la consulenza del regista Fabrizio Arcuri e firmano il progetto triennale APPUNTI SUL FUTURO. Un titolo semplice per descrivere nel migliore dei modi la direzione, che il teatro di stradone Sant’Agostino vuole seguire. Un percorso, legato a un’idea, quella di rivolgere lo sguardo al domani, da sempre fondamentale per la struttura genovese. Questa attenzione per il futuro è anche il legame con la tradizione della Tosse e con la sua propensione a guardare avanti. La stagione 2010/2011: Appunti sul futuro (19 i titoli divisi in 3 sezioni - Tradizione della rivoluzione, Movimenti del presente e Spaesamenti - che compongono il cartellone 2010/2011 più 2 Festival - Danza con me e Pre-visioni - e 2 progetti speciali - Contest Antigone/Motus e Epica Artefatti/Ravenhill - , per un totale di 43 spettacoli in una stagione. La stagione 2011/2012: Ragione e sentimento composto da 14 titoli in cartellone a cui si deve aggiungere la seconda edizione della Rassegna Previsioni e il tradizionale spettacolo di Capodanno.


Tra le compagnie internazionali che si sono alternate sul palco della Tosse: Marcel Marceau, Victoria Chaplin e Jean-Baptiste Thierrée, Peter Brook, Jan Fabre, Steven Berkoff, Lindsay Kemp, Pilobolus, Momix, Mummenschanz, Jango Edwards, il Kathakali, I' nt Misbehaving, Louis Falco, Les Quatuor, Maguy Marin, Eimuntas Nekrosius, Philippe Genty, Mark Ravenhill e Bette Bourne, New Riga theatre. In molti casi il Teatro della Tosse ha fatto conoscere, in anticipo sui tempi, artisti italiani e stranieri che sono diventati poi famosi. Fra i veterani del cast della compagnia figura l'attrice e regista Veronica Rocca.

Particolarmente interessante è l'attività della Compagnia del Teatro della Tosse che, soprattutto d'estate, ha elaborato spettacoli ed eventi teatrali in spazi del tutto inusuali. Tra le molte esperienze, Il Mistero dei Tarocchi, La notte delle favole, Sogni in una Notte d’Estate che al Forte Sperone di Genova (e ad Apricale) hanno coinvolto migliaia di spettatori dando vita praticamente a una seconda sede stabile che consente alla compagnia di essere attiva dodici mesi all’anno. Nel giugno 1998 la realizzazione dello spettacolo I Persiani alla Fiumara nei capannoni industriali ex Ansaldo ha dato vita a uno degli eventi teatrali più interessanti della stagione, confermando la capacità del gruppo di allestire in modo originale e con linguaggio contemporaneo testi capitali della storia del teatro. Sulla stessa linea sono poi gli spettacoli del luglio 1999 Odisseo, Ulisse o Nessuno? e del luglio/agosto 2000 Gli Uccelli di Aristofane e altre Utopie allestiti sulla Diga Foranea del Porto di Genova, uno slargo della diga raggiungibile solo via mare. Nel 2003 inizia un’altra affascinante avventura con lo spettacolo “Navigazioni” allestito su una nave. Tra le linee di attività della compagnia va citato l’ impegno nel campo del Teatro Ragazzi, e in quello della realizzazione di eventi speciali, feste e inaugurazioni. Segnaliamo Molo Magico nell’ottobre del 1988, le feste Addio al paese dei balocchi per i festeggiamenti del Natale a Torino (1997) e l’inaugurazione de Il Parco del Flauto Magico a S. Margherita (1998).

[modifica] Note

  1. ^ Dal Dizionario dello Spettacolo del '900 Baldini & Castoldi
  2. ^ A Genova una sede stabile per il Teatro della Tosse di Ugo Volli da La Repubblica del 28 febbraio 1987
  3. ^ Dal Dizionario dello Spettacolo del '900 Baldini & Castoldi
  4. ^ Premi Ubu su Ubulibri.it
  5. ^ Premi Ubu, Mastroianni miglior attore di Ugo Volli da La Repubblica del 26 novembre 1996

[modifica] Collegamenti esterni

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