Tavole alfonsine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Tavole alfonsine

Le Tavole alfonsine sono tavole astronomiche in grado di fornire le posizioni del Sole, dei pianeti e delle stelle e le date delle eclissi.

La compilazione delle tavole fu organizzata dal re Alfonso X di Castiglia e León e fu effettuata a Toledo intorno al 1252 da una cinquantina di astronomi. Esse sono state compilate seguendo la teoria astronomica di Tolomeo e si possono considerare una revisione aggiornata e un miglioramento delle tavole compilate da Claudio Tolomeo e costituenti l'Almagesto. Questa opera costituisce il primo lavoro astronomico di ampio respiro redatto nell'Europa cristiana. Queste tavole rivestono una grande importanza nella storia dell'astronomia e nella storia delle scoperte geografiche. Esse infatti furono ampiamente utilizzate direttamente o in versioni sottoposte a revisioni dai grandi navigatori del XV secolo e del XVI secolo. In particolare Cristoforo Colombo basò i suoi progetti di navigazione oceanica su una loro revisione effettuata da Abraham Zacuto. Esse ebbero anche una edizione a stampa prodotta a Venezia nel 1483. Copernico imparò ad usarle all'Università di Cracovia.

Va osservato anche che la maggiore utilizzazione di queste tavole, come quello di molte altre tavole astronomiche, riguarda fini astrologici.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

astronomia Portale Astronomia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronomia e astrofisica
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue