Tavole alfonsine

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Tavole alfonsine

Le Tavole alfonsine sono tavole astronomiche in grado di fornire le posizioni del Sole, dei pianeti e delle stelle e le date delle eclissi.

La compilazione delle tavole fu organizzata dal re Alfonso X di Castiglia e León e fu effettuata a Toledo intorno al 1252 da una cinquantina di astronomi. Esse sono state compilate seguendo la teoria astronomica di Tolomeo e si possono considerare una revisione aggiornata e un miglioramento delle tavole compilate da Claudio Tolomeo e costituenti l'Almagesto. Questa opera costituisce il primo lavoro astronomico di ampio respiro redatto nell'Europa cristiana. Queste tavole rivestono una grande importanza nella storia dell'astronomia e nella storia delle scoperte geografiche. Esse infatti furono ampiamente utilizzate direttamente o in versioni sottoposte a revisioni dai grandi navigatori del XV secolo e del XVI secolo. In particolare Cristoforo Colombo basò i suoi progetti di navigazione oceanica su una loro revisione effettuata da Abraham Zacuto. Esse ebbero anche una edizione a stampa prodotta a Venezia nel 1483. Niccolò Copernico imparò ad usarle all'Università di Cracovia.

Va osservato anche che la maggiore utilizzazione di queste tavole, come quello di molte altre tavole astronomiche, riguarda fini astrologici.

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