Tank (videogioco)

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Tank
Sviluppo Iniziato da Steve Bristow
Terminato da Lyle Rains
Pubblicazione Kee Games
Successivamente anche da Atari
Data di pubblicazione 1974
Genere Sparatutto
Modalità di gioco 2 giocatori
Piattaforma Arcade
Specifiche arcade
CPU no (tecnologia TTL)
Processore audio mono, 1 canale
Schermo verticale, raster, bianco e nero, 240×262 pixel
Periferica di input 2 coppie di leve per giocatore, con pulsante di sparo sulle leve di destra

Tank è un videogioco arcade sviluppato e pubblicato da Kee Games nel 1974. Il gioco è famoso perché fu grazie al suo successo commerciale che Atari svelò la proprietà "segreta" di Kee Games, reincorporandola in Atari e rilasciando il gioco anche con il proprio marchio, salvandosi dalla bancarotta[1].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

In Tank, come si evince dal nome, venivano comandati 2 carri armati di altrettanti giocatori (il gioco funzionava soltanto in modalità multiplayer). Inseriti i soldi, iniziava la sfida: i carri venivano posizionati agli angoli di un labirinto dove i giocatori muovevano i carri eludendo alcune mine posizionate casualmente ed i colpi dell'avversario.

Scopo del gioco era quello di realizzare il punteggio più alto nel tempo concesso: per fare punti il giocatore doveva distruggere o il carro dell'avversario o le mine sparse nel labirinto, stando ovviamente attendo a non essere distrutto a sua volta. Per controllare i carri entrambi i giocatori avevano a disposizione 2 leve, che richiamavano quelle di manovra dei carri armati dell'epoca: muovendole entrambe in avanti, il carro avanzava, muovendole entrambe indietro il carro indietreggiava, muovendo quella di sinistra in avanti e quella di destra indietro il carro sterzava a sinistra, e viceversa.

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Se a Gran Trak 10 si deve riconoscere il primato dell'uso delle memorie ROM a diodi nei videogiochi arcade, a Tank va quello dell'uso delle ROM su chip per memorizzare i dati di gioco[2].

Varianti e cloni[modifica | modifica wikitesto]

La cartuccia Combat per l'Atari 2600 offriva diverse varianti del gioco Tank.

La console Coleco Telstar Combat!, del 1977, offriva 4 versioni del gioco Tank tramite un chip dedicato prodotto da General Instruments, l'AY-3-8700.

Versioni successive[modifica | modifica wikitesto]

  • Tank II (1974): identico a Tank, tranne che nella circuiteria: la nuova scheda madre utilizzata offre la possibilità di modificare vari aspetti del gioco semplicemente intervenendo su dei jumper
  • Tank III (1975): versione che permette il gioco solo ad 1 giocatore per volta, singolo oppure alternandosi ad un altro
  • Tank 8 (1976): versione a colori per 8 giocatori basato sulla CPU Motorola 6800
  • Ultra Tank (1978): versione simile al primo Tank con la differenza che il campo di battaglia può anche essere libero da ostacoli ed i carri armati visibili oppure invisibili, secondo le impostazioni del gioco. Ultra Tank è basato sulla CPU MOS 6502
  • Battlezone (1980): disegnato da Ed Rotberg, il gioco utilizzava la grafica vettoriale ed una prospettiva in prima persona con un'ambientazione 3D. Il giocatore adesso poteva anche competere contro avversari controllati dal computer.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Atari: The Lost Years of the Coin-Op, 1971 – 1975, Armchair Arcade. URL consultato il 15 agosto 2010.1974: November 5: Kee Games Introduces Tank! - The importance of the game Tank! in the history of Atari cannot be understated. It was the game that saved Atari from bankruptcy in 1974 (L'importanza del gioco Tank! nella storia di Atari non può essere sottovalutata: fu il gioco che salvò Atari dalla bancarotta nel 1974)
  2. ^ Tank su Arcade History

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Schede su Arcade History:

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