Tamsulosin

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Tamsulosin
Tamsulosin Structural Formulae.png
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C20H28N2O5S
Massa molecolare (u) 408.52
Numero CAS [106133-20-4]
Codice ATC G04CA02
PubChem 129211
DrugBank APRD00036
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità 408.51 g/mol
Emivita 9 - 13 ore
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302 - 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 305+351+338 [1]

La tamsulosin è un principio attivo, un alfabloccante selettivo utilizzato per la ritenzione urinaria.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Da evitare in caso di ipotensione ortostatica, storia pregressa di sincope e in caso di insufficienza epatica grave.

Avvertenze[modifica | modifica sorgente]

Valutazione della sintomatologia: prima di somministrare tamsulosin escludere una causa dei sintomi diversa dall’iperplasia prostatica benigna. Sia l’esplorazione rettale sia la determinazione dell’antigene prostatico specifico (PSA) dovrebbero essere ripetuti periodicamente durante il trattamento farmacologico [2].

Ipotensione: in seguito alla somministrazione di farmaci alfa1 bloccanti si può verificare una riduzione della pressione arteriosa, che può dar luogo, in alcuni casi, a lipotimia (insieme di sintomi vasomotori che precedono lo svenimento). Per la selettività verso i recettori adrenergici alfa 1A prostatici, il tamsulosin è risultato gravato da minor effetti vasali rispetto agli altri farmaci della stessa classe. Gli effetti ipotensivi, in particolare ipotensione posturale, sono risultati maggiormente evidenti nei pazienti ipertesi in terapia con tamsulosin. Ai primi sintomi di capogiro, nausea, debolezza mettere il paziente in posizione supina fino a scomparsa dei sintomi stessi [2].

Pazienti nefropatici: la somministrazione del tamsulosin nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) non è raccomandata (insufficienti dati di letteratura su efficacia e sicurezza del farmaco)[2].

Cataratta: poiché il tamsulosin è stato associato a “sindrome dell’iride a bandiera”, non si raccomanda la somministrazione del farmaco nei pazienti che devono sottoporsi all’intervento di cataratta (intervento di facoemulsificazione) e si consiglia l’interruzione del trattamento farmacologico almeno 2 settimane prima dell’intervento stesso (indicazione empirica, basata su dati sporadici) [3].

Gravidanza e allattamento: tamsulosin è indicato per pazienti di sesso maschile [2].

Dosaggi[modifica | modifica sorgente]

  • 400 ug 1 volte al giorno

Effetti indesiderati[modifica | modifica sorgente]

Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano sonnolenza, astenia, depressione, cefalea, rinite, diarrea, vertigini, eiaculazione retrograda.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 05.11.2012, riferita al cloridrato
  2. ^ a b c d Pharmamedix: Tamsulosin http://www.pharmamedix.com/principiovoce.php?pa=Tamsulosin&vo=Avvertenze
  3. ^ AIFA, Nota Informativa, agosto 2006

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • British National Formulary, Guida all'uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, Agenzia Italiana del Farmaco, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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