Tamponamento cardiaco

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Tamponamento cardiaco
Hemorragic effusion.jpg
Un importante versamento pericardica di origine emorragica dovuta a tumore, visto in ecografia, che causa un tamponamento cardiaco. La freccia piena indica il cuore, quella aperta il versamento.
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 423.3
ICD-10 (EN) I31.9
Sinonimi
Tamponamento del pericardio

Per tamponamento cardiaco in campo medico, si intende l'accumulo di liquido o sangue all'interno della cavità pericardica (normalmente virtuale). Quest'anomalia comporta un'interferenza con il ritorno del sangue venoso verso il cuore,[1]. Il tamponamento cardiaco è caratterizzato da un continuo di eventi emodinamici che può evolvere verso il collasso cardiocircolatorio[2].

La rottura del miocardio accade molto più spesso in anziani con qualche precedente problema cardiaco, spesso a chi è sopravvissuto ad un primo infarto [3].

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il tamponamento cardiaco si ha un aumento delle pressioni delle pericardiche atriali e la presenza del cosiddetto polso paradosso[4] Mentre nella forma lieve il tamponamento è asintomatico, in quella grave, i sintomi e i segni clinici che riscontrano a causa di un'anomalia del ciclo cardiaco sono la tachicardia, l'astenia, la tosse, l'ipotensione, l'angina, confusione e dispnea, raramente epatomegalia e comparsa di edemi periferici.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente nel pericardio vi sono 25-50ml di liquido, detto appunto liquido pericardico che, come in tutte le sierose, serve a lubrificare e a ridurre gli attriti che si verrebbero a produrre durante lo scorrimento reciproco dei due foglietti epiteliali [5].

A seconda della quantità di liquido aumenterà proporzionalmente la pressione pericardica e potremo notare differenti quadri clinici e sintomatologici. La forma lieve (se è inferiore a 10mmHg), la forma grave se è superiore a 20 mmHg.

Se il fluido per un qualche motivo, come nel caso di trauma o rottura del miocardio, arriva improvvisamente ad una pressione intrapericardica che supera quella intracardiaca,[6] può aversi il tamponamento cardiaco. Studi hanno calcolato che verso la soglia di 100 ml può nascere un tamponamento cardiaco.[7].

I motivi scaturenti tale accelerazione si trovano in:

  • Ostruzione venosa e linfatica, dovuto in seguito di un intervento chirurgico, come l'inserimento del pacemaker, o durante il cateterismo cardiaco; [8]
  • Interessamento neoplastico primitivo, soprattutto tumori metastatici;
  • Estensione diretta della neoplasia al pericardio, come nei casi di uremia e pericardite.

Esami[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli esami di laboratorio utilizzati si riscontrano:[9]

  • Elettrocardiogramma, da dove si evince un abbassamento generico dei voltaggi e l' alternanza elettrica del tratto QRS. [10]
  • Radiografia del torace, dove si può osservare in presenza di un versamento di notevole criticità l'ingrandimento dell'ombra cardiaca.[8]
  • Ecocardiografia, che per la qualità diagnostica e la semplicità di esecuzione di tale esame rimane l'esame non invasivo migliore da effettuare una valutazione di un possibile tamponamento. Dato che nella quasi totalità dei casi riscontrati si osserva il versamento pericardico con separazione circonferenziale, la mancanza di questo elemento fa presupporre una diagnosi diversa.[9]
  • Cateterismo cardiaco, utile se si vuole avere certezza della diagnosi.

Terapie[modifica | modifica wikitesto]

Durante il versamento pericardico il trattamento da effettuare varia a seconda se il tamponamento sia presente o comunque minacciato oppure non vi sia l'immediata minaccia.

Quando il tamponamento è minacciato si preferisce agire tramite idratazione endovenosa, e in casi più gravi aggiungere la somministrazione dobutamina o dopamina alla persona, in ogni caso questi trattamenti vanno utilizzati senza escludere il trattamento primario: la pericardiocentesi. tale pratica solitamente viene usata nella modalità chiusa (tramite accesso subxifoideo attraverso una guida ecocardiografica, dove il chirurgo opera e visualizza sullo schermo le sue azioni).[11]

Più sicuro sarebbe l'utilizzo del drenaggio chirurgico (attraverso la pericardiocentesi aperta), dove sovente grazie alla creazione di una finestra pericardica vengono evitati nuovi episodi successivi.

Appena sottratti i primi liquidi in eccesso si nota un miglioramento nella persona. In caso di attacchi continui si può eseguire la scleroterapia con tetracicline oppure creare sempre durante un intervento, una finestra pericardica.

Ultimamente si stanno sperimentando nuove metodologie per la cura di tale anomalia, ma i campioni su cui sono stati testati sono irrilevanti e di conseguenza non accertati in campo medico. [12]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine pag 731, New York, McGraw-Hill, ISBN 978-88-386-3917-3..
  2. ^ (EN) Spodick DH, Acute cardiac tamponade in J med, vol. 349, 2003, p. 684.
  3. ^ (EN) Meniconi A, C H Attenhofer Jost, R Jenni, How to survive myocardial rupture after myocardial = Heart, vol. 84, 2000, p. 5.
  4. ^ Hurst, Il Cuore (il manuale - 11ª edizione) pag 522-523, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-2388-2..
  5. ^ Angelo Raffaele Bianco, Malattie di oncologia clinica (4ª edizione) pag 105, Milano, McGraw-Hill, 2007, ISBN 978-88-386-2395-0.
  6. ^ Michael H Crawford, Diagnosi e terapia in cardiologia pag 328, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-3915-9.
  7. ^ (EN) Fornauer Andrew, Narasimham L. Dasika, Joseph J. Gemmete, e Constantine Theoharis, Pericardial Tamponade Complicating Central Venous in Journal of Vascular and Interventional Radiology, vol. 276, 2003, pp. 875-881.
  8. ^ a b Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione) pag 672, New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3..
  9. ^ a b Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7ª edizione)pag 1765-1767, Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2987-3..
  10. ^ Shabetai R: The pericardium. New York, 1981 pag 260.
  11. ^ Tsang TS, Enriquez-Sarano M, Freeman WK, Consecutive 1127 therapeutic echocardiographically guided pericardiocenteses: Clinical profile, practice patterns, and outcomes spanning 21 years in Mayo Clinic Proc., vol. 77, 2002, p. 429.
  12. ^ Sagristà-Sauleda J, Angel J, Sambola A, Permanyer-Miralda G., Hemodynamic Effects of Volume Expansion in Patients With Cardiac Tamponade in Circulation, 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2459-3.
  • Hurst, Il Cuore (il manuale - 11ª edizione), Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-2388-2.
  • Eugene Braunwald, Malattie del cuore (7ª edizione), Milano, Elsevier Masson, 2007, ISBN 978-88-214-2987-3.
  • Michael H Crawford, Diagnosi e terapia in cardiologia, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-3915-9.
  • Angelo Raffaele Bianco, Manuale di Oncologia clinica, MilanoNew York, McGraw-Hill, 2007, ISBN 978-88-386-2395-0.
  • Mattson Porth, C. (2005) (7ª edizione) Pathophysiology: Concepts of Altered Health States. Philadelphia : Lippincott Williams & Wilkins

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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