Talvera
| Talvera / Talfer | |
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Il fiume Talvera a Bolzano |
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| Stato | |
| Regione | |
| Lunghezza | 45,5 km |
| Portata media | 12,5 m³/s |
| Bacino idrografico | 429 km² |
| Altitudine sorgente | 2781 m s.l.m. |
| Nasce | Passo di Pennes |
| Sfocia | Isarco a Bolzano |
Il torrente Talvera (die Talfer in tedesco) nasce a 2.781 m s.l.m. nei pressi del Passo di Pennes nelle Alpi Sarentine in Alto Adige. Confluisce dopo una cinquantina di chilometri a Bolzano nel fiume Isarco.
Attraversa l'intero comune di Sarentino e solo negli ultimi chilometri entra nel comune di Bolzano. Passeggiate e giardini pubblici, le cosiddette Talferwiesen ("prati del Talvera"), incorniciano gli argini di alberi e verde nel cuore del capoluogo altoatesino. La sistemazione a verde dell'alveo, nella zona di Bolzano, è stata realizzata negli anni Settanta con il supporto del Genio militare, per iniziativa del ing. Michele Lettieri.
Bolzano a volte viene chiamata Talferstadt ("città del Talvera"), in quanto si considera il Talvera il suo corso d'acqua principale, non l'Isarco che scorre anch'esso per un tratto a margine della città e tantomeno l'Adige, ancora più periferico.
È del anno 1900 esattamente la costruzione dell'imponente ponte sul Talvera (Talferbrücke), di cinque archi in ferro e pietra, a cura della rinomata ditta Waagner-Biro di Vienna, che collega la città vecchia con i nuovi quartieri di Gries-San Quirino.
[modifica] Bibliografia
- (DE) Walter Schneider, Der "Talfergries" und der "Grutzen" bei Bozen im 16. Jahrhundert – die neuen Spitalsgrundstücke auf dem "Talfergries" (1551), der mittelalterliche Verlauf der Talfer, die landesfürstlichen Güter im "Grutz"-Urbar (1582) und die neuen Flurnamen, in «Tiroler Heimat», 66, 2002, pp. 5–20.