Talian
Il Talian (o Vêneto Sul-Riograndense) è una variante della lingua veneta parlato soprattutto nelle regioni vinicole dello stato brasiliano di Rio Grande do Sul. Il Talian viene anche chiamato Vêneto brasileiro. Il Talian si parla anche in altre parti del Rio Grande do Sul nonché in parte dello stato confinante di Santa Catarina al nord.
Immigranti italiani iniziarono a colonizzare la regione alla fine degli anni settanta dell'Ottocento. Questi coloni venivano da molte regioni differenti dell'Italia, soprattutto settentrionale, ma molti parlavano il veneto.
Col tempo emerse un idioma di koiné unicamente sud-brasiliano a base veneta. Fu però anche molto influenzato non soltanto da altri idiomi dell'Italia ma dal portoghese, lingua nazionale del Brasile.
Il Talian non è considerato una lingua creola nonostante la preponderanza di prestiti lessicali, perché la grammatica ed il lessico rimangono fondamentalmente veneti.
Come il Riograndenser Hunsrückisch (hunsriqueano riograndense), il principale idioma tedesco parlato da brasiliani del sud di origine tedesca, il Talian ha sofferto grande deprezzamento dagli anni quaranta. A quel tempo, l'allora presidente Getúlio Vargas iniziò una campagna nazionalistica (simile al Nacionalismo della confinante Argentina o della stessa Italia unionista) per provare a costringere i locutori non portoghesi del Brasile ad "integrarsi meglio" nella cultura dominante nazionale. Parlare Talian o Hunsriqueano in pubblico o persino nella propria casa era considerato offensivo e antipatriottico e meritevole di severe punizioni. Come risultato del trauma delle politiche di Vargas, c'è al giorno d'oggi uno stigma associato a queste lingue.
Con il termine Taliani tutt'oggi in Veneto e Friuli sono indicati tutti gli emigrati originari del nord-est.
[modifica] Collegamenti esterni
- La Rena Brasil
- Curso de Talian - Lezioni di Talian in Talian, di Rovílio Costa
- Storia del Talian in Brasile - in portoghese, di Rovílio Costa
- Saggio in portoghese, scritto da Bernardette Soldatelli Oliboni A estigmatização como fator determinante dos bloqueios de fala de descendentes de italianos no nordeste do Rio Grande do Sul
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