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| Take Five |
| Artista |
The Dave Brubeck Quartet |
| Autore/i |
Paul Desmond |
| Genere |
Cool jazz |
| Stile |
ballad [intro + ABA; Mib minore] |
| Edito da |
Columbia Records |
| Tempo (bpm) |
90-100 bpm |
| Riferimento (Real Book) |
Real Book 1, pag.420 |
| Esecuzioni notevoli |
- The Dave Brubeck Quartet, Time Out (1959)
- Monica Zetterlund, Ahh! Monica! (1962)
- Chet Atkins, Alone, (1973)
- Al Jarreau, Look To The Rainbow, (1977)
- George Benson, Take Five, (1979)
- Acoustic Alchemy, Reference Point, (1991)
- Grover Washington Jr., Take Five (Take Another Five), (1992)
- Bugge Wesseltoft, Playing, (2009)
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| Pubblicazione |
| Incisione |
Time Out (1959) |
| Data |
1959 |
| Data seconda pubblicazione |
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| Etichetta |
|
| Durata |
5 min : 28 s |
| Note |
è uno degli standard più eseguiti ed incisi in assoluto. |
| Campione audio |
| [[File:|230px|center]] |
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| Time Out (1959) – tracce |
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Successiva |
| – |
– |
Take Five è un classico della musica jazz, scritto da Paul Desmond e suonata dal The Dave Brubeck Quartet nell'album Time Out, del 1959. Questo standard si caratterizza soprattutto per la sua metrica, in 5/4, da cui deriva il nome[1] e per aver valorizzato il "solismo" batteristico di Joe Morello[2] (bisogna ricordare che all'epoca, salvo eccezioni, la batteria all'interno delle band, era relegata unicamente a strumento accompagnatore. La scelta di dare più spazio alla stessa, infatti, fu molto criticata in un primo momento da Desmond stesso). La reale ideazione di Take five è variamente attribuita a Brubeck, Morello e Desmond, ma di fatto è quest'ultimo che ne figura come autore, sebbene sia a tutti gli effetti distintivo del quartetto.[3] La versione "storica" del brano sarebbe stata seguita da dozzine di successive riprese e rivisitazioni, con formazioni successive e con alternanza di strumenti. Registrato presso il Columbia's 30th Street Studios (New York) il 25 giugno, il 1 luglio e il 18 agosto del 1959,[4] non è stato il primo brano jazz scritto in 5/4 ma sicuramente è stato il primo in termini di successo, classificandosi al 25esimo posto nella Billboard Hot 100 e al quinto posto della Easy Listening survey, sempre redatta da Billboard.
Come già detto, nonostante solo Desmond figuri come autore, questo standard sarebbe opera del quartetto.[3] Secondo Dave Brubeck, il brano è nato proprio durante le prove nel periodo di registrazione di Time Out (album costituito per intero da brani dalla metrica inusuale);[3] Joe Morello ideò il ritmo in 5/4 e Desmond avrebbe iniziato ad improvvisarci sopra, rendendo Brubeck entusiasta, in quanto un brano in 5/4 sarebbe stato ideale per l'album, all'epoca, in fase di realizzazione.[3] A fronte di ciò, chiese al sassofonista californiano di lavorarci sopra, ricavandone, poi, due temi[3] fatti collimare, sempre durante le prove, in un brano con una struttura ABA, in cui B fa da bridge ai due temi A.[3] Essendo uno degli standard più eseguiti ed incisi in assoluto, ne abbiamo delle più disparate versioni, comprese una con testo (scritto da Dave Brubeck stesso e da sua moglie Iola per Carmen McRae) dalla quale Al Jarreau ne trarrà una versione scat.[5] Alla sua morte, Paul Desmond lasciò i diritti delle sue composizioni, tra le quali anche Take five, alla Croce Rossa Americana, che da allora, in termini cumulativi, ha ricevuto circa 100.000 $ all'anno.[6]
[modifica] Progressione armonica
| A |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
| B |
Cbmaj7 Ab-6 |
Bb-7 Eb-7 |
Ab-7 Db7 |
Gbmaj7 |
Cbmaj7 Ab-6 |
Bb-7 Eb-7 |
Ab-7 Db7 |
F-7 Bb7 |
| A |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Eb- Bb-7 |
Di seguito, una lista di alcune incisioni di Take five:
- The Dave Brubeck Quartet, Time Out (1959)
- Monica Zetterlund, Ahh! Monica! (1962)
- Antonio Diaz "Chocolate" Mena, Eso Es Latin Jazz...Man! (1963)
- The Dave Brubeck Quartet, At Carnegie Hall (1963)
- Trudy Pitts, Introducing The Fabulous Trudy Pitts (1967)
- Val Bennett, The Russians Are Coming (1968)
- Chet Atkins, Alone, (1973)
- Augustus Pablo, "Ital Dub"' (con il nome di The Big Rip Off), (1974)
- Al Jarreau, Look To The Rainbow, (1977)
- George Benson, Take Five, (1979)
- George Benson, Live from Montreux, (1986)
- The Dave Brubeck Quartet, The Great Concerts (1988)
- Quincy Jones, Strike up the band, (1987)
- Acoustic Alchemy, Reference Point, (1991)
- Grover Washington Jr., Take Five (Take Another Five), (1992)
- The Specials, Today's Specials, (1996)
- Moe Koffman, Devil's Brew, (1996)
- Aziza Mustafazadeh, Jazziza, (1997)
- Eric XL Singleton, Smooth Jazz (1998)
- The String Cheese Incident, Carnival '99 (2000)
- Monica Zetterlund, Monicas bästa (2001)
- Rodrigo y Gabriela, Re-Foc (2002)
- New York Ska Jazz Ensemble, Step Forward (2008)
- Bugge Wesseltoft, Playing, (2009)
- Indigo, Stay together, (2010)
[modifica] Uso in pubblicità
- ^ jazzpolice.com. URL consultato il 23 gennaio 2011.
- ^ (EN) A. B. Spellman e Murray Horwitz. «The Dave Brubeck Quartet: 'Time Out'». Npr.org, 22 06 2005. URL consultato in data 28 gennaio 2011.
- ^ a b c d e f La realizzazione di Take five. URL consultato il 23 gennaio 2011.
- ^ cduniverse.com. URL consultato il 23 gennaio 2011.
- ^ Al Jarreau nel 1976. URL consultato il 23 gennaio 2011.
- ^ Brian Doyle, Spirited Men: Story, Soul & Substance, Cowley Publications. p. 90, 2004.
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