Takao (incrociatore)

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Takao
IJN cruiser Takao at sea around 1937.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
Tipo incrociatore pesante
Classe Classe Takao
Proprietario/a Dai-Nippon Teikoku Kaigun
Cantiere Yokosuka, Giappone
Varata 12 maggio 1930
Entrata in servizio 31 maggio 1932
Destino finale affondata come bersaglio il 19 ottobre 1946
Caratteristiche generali
Dislocamento standard 15.781
Lunghezza 203,76 m
Larghezza 20 m
Pescaggio 6,3 m
Propulsione 12 caldaie a vapore surriscaldato Kanpon per 4 alberi motore; 130.000 hp (110 MW)
Velocità 34 nodi
Autonomia 8.000 miglia a 14 nodi
Equipaggio 773
Armamento
Armamento artiglieria alla costruzione:
  • 10 cannoni da 200 mm (cinque torri binate)
  • 4 cannoni da 127 mm
  • 66 mitragliere antiaeree da 25 mm

siluri:

  • 8 tubi lanciasliruri da 533 mm

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Il Takao (giapponese: たかお, Kanji: 高雄) fu un incrociatore pesante della marina imperiale giapponese, capoclasse della classe Takao. Entrata in servizio nel maggio 1932, partecipò alla seconda guerra mondiale sul fronte del Pacifico, finendo affondata come bersaglio dopo aver subito gravi danni dopo la guerra ed essere stata trainata a Singapore.

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Il Takao' in navigazione presso le Isole Salomone nel 1942

Unità capoclasse varata nel maggio 1932, venne inserita insieme alle unità gemelle nella 4ª divisione incrociatori; allo scoppio delle ostilità era comandata dal capitano Asakura Bunji partecipando all'invasione delle Filippine nel dicembre 1941[1], in particolare fornendo supporto di fuoco alle forze sbarcanti nel golfo di Lingayen il 20 dicembre; la nave faceva parte della scorta di un grande convoglio di 80 navi giapponesi che puntavano sulla baia. Il generale Douglas MacArthur, comandante posizionò le sue truppe, ma i giapponesi (14ª Armata del generale Homma[2]), bene informati, sbarcarono facilmente 60 chilometri più a nord[3]. Nel 1942 partecipò alle operazioni nelle Indie Olandesi che diedero origine alla prima battaglia del mare di Giava e successivamente insieme al Maya con la Forza Nord (parte della 5ª Flotta) comandata dal viceammiraglio Hosogaya allo sbarco nelle isole Aleutine, terminato con l'occupazione delle isole di Kiska ed Attu[1]; durante la campagna, nella battaglia di Dutch Harbor svoltasi il 3 giugno 1942, i due incrociatori pesanti fecero decollare quattro ricognitori Nakajima E8N, nel tentativo di rilevare eventuali navi nemiche in area, mentre venivano recuperati gli aerei che avevano partecipato all'incursione partita dalle portaerei leggere Junyo e Ryūjō; due di essi vennero abbattuti dai caccia statunitensi decollati alla ricerca dell'incursione e gli altri due gravemente danneggiati fecero un ammaraggio forzato vicino alle navi. La nave fu poi attaccata da due B-17 senza risultato, e uno dei due aerei venne abbattuto dalla contraerea dell'incrociatore[1]. Successivamente partecipò alla battaglia delle isole di Santa Cruz, alla seconda battaglia navale di Guadalcanal e alla evacuazione dell'isola[1]. Il 5 novembre 1943 a Rabaul venne danneggiato al timone da due bombe costringendo ad estese riparazioni a Yokosuka; nel 1944, era in rotta verso le Filippine con la squadra dell'ammiraglio Kurita, che il 23 ottobre venne attaccata dai sommergibili Darter e Dace; il Darter colpì il Takao con due siluri distruggendo due eliche, abbattendo il fumaiolo di coda e inondando tre sale caldaie, mentre quattro siluri del Dace colpirono anche il gemello Atago che affondò in 30 minuti con pesanti perdite tra l'equipaggio[1]. Rimorchiato a Singapore subì un attacco con mine magnetiche da parte del minisommergibile d'attacco inglese XM3, che ne mise fuori uso parte dei cannoni principali; alla fine della guerra, venne trainato fuori dal porto ed usato come bersaglio dalla HMS Newfoundland[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f http://ww2db.com/ship_spec.php?ship_id=42 Heavy cruiser Takao accesso 23 maggio 2011
  2. ^ B.Millot, La Guerra del Pacifico, pag. 99
  3. ^ B.Millot, La Guerra del Pacifico

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