Taeniopygia guttata
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Aves | ||
| Ordine | Passeriformes | ||
| Famiglia | Estrildidae | ||
| Genere | Taeniopygia | ||
| Specie | T. guttata | ||
| Sottospecie | T. g. castanotis | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Taeniopygia guttata Vieillot, 1817 |
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| Nomi comuni | |||
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Diamante mandarino |
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Il Diamante mandarino (Taeniopygia guttata Vieillot, 1817) è un piccolo uccello da canto della famiglia degli Estrildidi.
Indice |
[modifica] Sistematica
Ha due sottospecie:
- Taeniopygia guttata castanotis (il Diamante Mandarino che tutti conosciamo) che si trova in natura lungo tutta l'area superiore dell'Australia.
- Taeniopygia guttata guttata o Diamante Mandarino di Timor che si presenta di taglia più piccola e con il petto con un'unica banda nera; con l'assenza totale della zebratura sul petto. In natura occupa la fascia delle isole Indonesiane.
È errore di molti ornicoltori inesperti, chiamare questo uccello Bengalino, nome che si riferisce in realtà, ad un altro estrildide che abita la zona del Sud-Est Asiatico e dell'India e che a differenza del Diamante presenta una livrea più scura e meno variegata.
[modifica] Distribuzione e habitat
Abita le zone umide dell'Australia e tutto l'arcipelago delle isole Indonesiane, compresa l'isola di Timor, divisi geograficamente nelle due sottospecie sopra elencate. È stato inoltre introdotto in Portogallo ed in Italia, fuggendo da allevamenti privati ed adattandosi ai nostri climi.
[modifica] Caratteristiche fisiche
Il Diamante mandarino, misura tra gli otto-dodici centimetri. Grazie alla sua robustezza e rusticità resiste anche a temperature inferiori agli 0 °C purché riesca a trovare un riparo da correnti d'aria e sbalzi di temperatura. Il disegno che nei maschi è costituito da due macchie di colore acceso (dal rosso terra di siena al rosa salmone, ma anche nero) sulle guance, da due lacrime nere che si conducono dagli occhi e dal petto striato di nero che degrada sui lati in fasce di piume rossastre macchiate di bianco; il dorso è più scuro dell'addome. Negli esemplari di sesso femminile si mantiene il contrasto di tonalità tra dorso e addome e la lacrima dell'occhio mentre sono assenti il disegno della guancia, le zebrature del petto e i caratteristici fianchi picchiettati di bianco.
Varianti: a partire da fine '800, da quando è stato introdotto in Europa come animale da compagnia, gli allevatori hanno selezionato 19 diverse mutazioni che coinvolgono soprattutto le gradazioni di colore delle varie parti del piumaggio. Caratteristiche è la mutazione Guancia-nera, in cui anche le femmine mostrano le guance colorate.
[modifica] Comportamento
In libertà è possibile osservane nutriti stormi (minimo 10 esemplari) che si aggirano anche nei dintorni delle città (in Australia).
[modifica] Riproduzione
Il Diamante Mandarino è un uccellino che si riproduce con facilità, a patto che si trovi in un ambiente tranquillo. Iniziano a covare attivamente dopo aver deposto il terzo uovo, e possono arrivare a deporre fino a otto uova nella stessa covata. I piccoli nascono dopo 13-14 giorni, in genere a distanza di un giorno l'uno dall'altro, e i genitori li curano dandogli ogni attenzione. I pulli hanno un tasso di mortalità medio: il loro organismo, al momento della nascita, non è ancora del tutto sviluppato, e perciò sono soggetti ad infezioni e malattie. Ai piccoli cominciano a crescere le piume circa un settimana dopo, e di solito dal 17º al 22º giorno di vita tenteranno uno dopo l'altro le prime avventure fuori dal nido. Tuttavia in questo periodo dipendono ancora dai genitori. In alcuni casi i genitori possono diventare aggressivi nei confronti dei figli, poiché tendono ad allontanarli violentemente una volta cresciuti, in modo da potersi preparare alla prossima covata. Oppure può accadere che il maschio, o entrambi i genitori, tolgano le piume ai piccoli per foderare il nido.
[modifica] Alimentazione
Si ciba di semi, frutti e fiori, integrati volentieri durante la muta o l'allevamento dei pullus, con piccoli invertebrati.
[modifica] Stato di conservazione
Risente dell'inquinamento, della cattura e della bonifica di zone umide.
[modifica] Rapporti con l'uomo
Viene riprodotto ed allevato con successo in cattività come animale ornamentale. Sarebbe bene offrire agli uccellini, oltre ad un misto di semi per uccelli Esotici standard, anche un mangime specifico vitaminizzato, e del pastoncino all'uovo. Si consiglia, durante il mantenimento dei pulli, di tenere gabbia e accessori il più puliti possibile, in special modo il nido. I novelli possono essere separati dai genitori non prima di 45 giorni dalla schiusa. Meglio separare il genitore più aggressivo, e tenere i piccoli con l'altro fino a quando non saranno completamente autonomi. Si consiglia di fornire alla coppia materiale per il nido (fibre di juta, fibre di cocco e paglia sterile) in modo da distrarla dal piumaggio dei novelli che, in certi casi, può essere temporaneamente rovinato anche in modo serio.
[modifica] Bibliografia
- BirdLife International 2007. Taeniopygia guttata. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Taeniopygia guttata
[modifica] Collegamenti esterni
- Taeniopygia guttata su Avibase, database degli uccelli nel mondo
- Diamante di Gould
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