Tadao Ando

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Tadao Ando
Premio Premio Pritzker 1995
Premio Premio Imperiale 1996

Tadao Ando (安藤忠雄 Andō Tadao?) (Osaka, 13 settembre 1941) è un architetto giapponese.

Il suo approccio all'Architettura è talvolta classificato come Regionalismo critico e richiama i principi dell'estetica minimalista.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Azuma House (住吉の長屋), Osaka, Giappone, 1976
Interno della Chiesa della Luce (茨木春日丘教会), Ibaraki, Osaka, Giappone, 1987-89
La Pulitzer Foundation for the Arts, Saint Louis, Missouri, Stati Uniti, 2001
La Langen Foundation a Neuss, Germania, 2004
Modern Art Museum a Fort Worth, Texas, Stati Uniti, 2002
Centro Benessere a Naoshima, Kagawa, Giappone, 2006
Design Site a Minato, Tokyo, Giappone, 2007

Prima di dedicarsi all'Architettura da autodidatta, conduce una vita molto varia, lavorando come camionista e pugile.

Fortemente influenzato dal Movimento moderno e in particolar modo da Le Corbusier, ma allo stesso modo legato all'architettura tradizionale giapponese, alle sue opere conferisce un carattere quasi "artigianale" nella definizione dei dettagli[1]. Utilizza quasi esclusivamente il cemento a vista, con casseformi che si basano sulla dimensione del tatami giapponese, e lo associa spesso al legno e alla pietra. È noto per uno stile esemplare che evoca in modo tipicamente giapponese la materialità, il collegamento e la lettura degli spazi, attraverso la comparazione estetica col modernismo internazionale. I suoi edifici sono spesso caratterizzati da volumi stereometrici attraversati da complessi percorsi tridimensionali, che si incrociano tra spazi interni ed esterni. Elemento fondamentale è sempre la luce, che contribuisce a definire il carattere degli spazi.

Nel 1969, ha aperto lo studio Tadao Ando Architects & Associates.

La sua Row House (casa a schiera) in Sumiyoshi (Azuma House), una piccola casa a due piani in getto di cemento completata nel 1976, gli valse il Premio annuale dell'Architectural Institute of Japan. Anticipatrice di quello che diventerà il suo stile, consiste in tre volumi rettangolari di uguali dimensioni: due elementi di spazi interni, separati da un cortile aperto. Per la sua posizione, il cortile interno diventa parte integrale del sistema di circolazione della casa.

Nel 1995 vince il Premio Pritzker. Ha donato il premio di 100.000 dollari agli orfani del Grande terremoto di Hanshin del 1995.

In Italia, Tadao Ando ha realizzato il centro di ricerca del Gruppo Benetton Fabrica a Villorba (Lancenigo) (Treviso), il progetto di risistemazione della Punta della Dogana a Venezia, sede della Fondazione François Pinault e la AB-house (la casa invisibile) a Ponzano Veneto. Per Giorgio Armani ha progettato la sede della casa di moda e il Teatro Armani a Milano[2].

Opere[modifica | modifica sorgente]

Selezione di progetti[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Officier de l'Ordre des arts et des lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Officier de l'Ordre des arts et des lettres (Francia)
— 1997
Grande ufficiale dell'Ordine della stella d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine della stella d'Italia
— 16 gennaio 2013[3]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Ha lavorato per tre importanti stilisti: per Giorgio Armani ha realizzato il Teatro Armani e la sede della casa di moda a Milano, per Tom Ford il ranch con annessa casa e mausoleo a Santa Fe, per Karl Lagerfeld, la villa-studio a Biarritz. Quest'ultimo ha scritto un libro su una sua opera, Tadao Ando-Vitra House.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L. Benevolo, "L'Architettura nel nuovo millennio", Laterza, Bari 2006, p. 370
  2. ^ Teatro Armani, architetturadelmoderno.it.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 109158630 LCCN: n82130882