Tacco (geologia)
In geologia, i tacchi (chiamati anche tòneri), sono affioramenti di roccia, tipicamente di calcare e dolomia, in genere per trasformazioni avvenute nell'era mesozoica. Simili ad altopiani dalle ripide pareti, il loro vertice è costituito da foreste secolari che ospitano una ricca fauna. In Italia se ne hanno diversi esempi in Sardegna, nelle regioni dell'Ogliastra, della Barbagia e del Sarcidano, intorno al bacino dell'alto e medio Flumendosa.
Indice |
[modifica] Formazione
Si sono formati con l'erosione millenaria, per azione degli agenti atmosferici, ma principalmente dell'acqua. Tra i materiali componenti i tacchi, due fra i più comuni sono la biotite, granito della regione dell'Ogliastra e le rocce carbonatiche del Mesozoico. Nell’area si trovano anche graniti grigi o con sfumature diverse tra il rosa ed il giallo, come nelle Alpi e in particolare le Dolomiti.
[modifica] I più importanti
Di particolare effetto scenografico, spesso sono divenuti degli altopiani dalla morfologia tormentata e irregolare, come accaduto per quelli di Ulassai (Monte Tisiddu, S'Assa Bella, Taccu Mannu, Su Accara e Lequarci, dove hanno luogo le imponenti cascate) e di Jerzu (Monte Corongiu, Lumburau e Troiscu).
I Tacchi sono presenti nei territori di Ulassai, Osini, Ussassai, Gairo e Tertenia tutti nell'Ogliastra, poi anche di Aritzo nella Barbagia di Belvi e di Laconi nel Sarcidano. Tra i più caratteristici si possono elencare:
- Monte Perda Liana, situato a 1.293 m s.l.m. in territorio di Gairo.
- Monte Corongiu nel territorio di Jerzu.
- La Scala di san Giorgio, nel territorio di Osini, legato alla leggenda di san Giorgio vescovo.
- I tacchi di Ussassai, ricchi di foreste.
- Il Tacco Texile di Aritzo.
- Il Taccu Mannu che sovrasta Tertenia.
- Il Tacchigeddu sempre a Tertenia.
- Il tacco di Ticci, nelle campagne di Seui.
- Il monte Arcuerì, nelle campagne di Seui.
- Il Taccu Urrulu, nel territorio di Jerzu-Tertenia-Ulassai.
- Il monte Truculu, nel Taccu di Ulassai.
- Il Monte Tisiddu, sempre nel Taccu di Ulassai.
Il tacco di Monte Perda Liana di Gairo, il Tacco Texile di Aritzo, e la Scala di san Giorgio sono stati definiti Monumento Naturale. Nei Tacchi di Ulassai è presente la Grotta di su Marmuri, la grotta più grande di Sardegna.