Tabernacolo delle Fonticine

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Coordinate: 43°46′37.82″N 11°15′07.22″E / 43.777172°N 11.252006°E43.777172; 11.252006

Veduta notturna
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Il tabernacolo delle Fonticine è uno dei più bei tabernacoli di Firenze, dotato anche di una vasca con fontana, si trova in via Nazionale, sull'asse di via dell'Ariento, a pochi passi dal Mercato di San Lorenzo.

Realizzato da Girolamo e forse Giovanni della Robbia nel 1522, fu così chiamato per la presenza delle sette teste di cherubino che versano, attraverso delle cannelline sulle bocche, altrettanti flutti d'acqua nella vasca marmorea.

È modellato in terracotta invetriata policroma, nello stile ricco di colore di Giovanni, e raffigura nella parte centrale la Madonna col Bambino fra i santi Barbara, Luca, Jacopo e Caterina; altre teste di santo intercalano la cornice a festoni, mentre nell'estradosso sono il Padre Eterno con lo Spirito Santo ed angeli adoranti.

L'opera scenografica fu commissionata dal "Reame di Biliemme" (o 'Bailamme') - come reca l'iscrizione alla base: Questo devoto tabernacholo ano fatto fare gluomini del reame di Belieme. Posto in via sancta Catherina. MDXXII - una delle più importanti brigate rionali di popolo minuto, dette Potenze festeggianti, che si riunivano per esibirsi, fare festa, affrontarsi in armeggerie nelle varie ricorrenze cittadine e che contribuirono talvolta ad abbellire il proprio rione di opere d'arte.

Il tabernacolo è situato entro un portico a colonne, di pietra serena e riposa su una base di marmo, sostenuta da mensole inginocchiate a zampa leonina.

Oggi il tabernacolo è protetto da un vetro, che garantisce sì la conservazione della preziosa opera, ma essendo ormai vecchio e sporco ne impedisce una chiara lettura.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luciano Artusi, Tante le acque che scorrevano a Firenze, itinarario tra i giochi d'acqua delle decorative fontane fiorentine, Semper, Firenze 2005.
  • Vedi anche la bibliografia su Firenze.

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