Sylvia atricapilla

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Capinera
Sylvia atricapilla - Burgenland 4.jpgSylvia atricapilla no.JPG
Maschio (in alto) e femmina (in basso)
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Sylvioidea
Famiglia Sylviidae
Genere Sylvia
Specie S. atricapilla
Nomenclatura binomiale
Sylvia atricapilla
(Linnaeus, 1758)
sottospecie
  • Sylvia atricapilla atricapilla
  • Sylvia atricapilla dammholzi
  • Sylvia atricapilla gularis
  • Sylvia atricapilla heineken
  • Sylvia atricapilla pauluccii


La capinera (Sylvia atricapilla (Linnaeus, 1758)) è un uccello passeriforme della famiglia Sylviidae.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È un silvide robusto, principalmente dal piumaggio grigio. Il maschio ha un capo nero mentre la femmina lo ha marrone chiaro.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Canto[modifica | modifica sorgente]

Il canto è un chiacchiericcio piacevole con alcune note più sonore simili a quelle di un merlo; può essere confuso con quello del beccafico.

Uova di Sylvia atricapilla
Aiuto
Il canto della capinera (info file)
Registrato nella regione di Mosca, Russia


Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di piccole bacche e di insetti.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Il nido viene costruito in arbusti bassi e vengono deposte dalle 3 alle 6 uova.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questo piccolo passeriforme è un uccello stanziale e quelli della fascia settentrionale e centrale svernano in Europa meridionale e in Africa settentrionale dove sono presenti anche popolazioni locali. È più paffuto della maggior parte dei silvidi.
Tra le popolazioni locali europee, è degna di menzione la sottospecie Sylvia a. heineken che è diffusa nella Penisola Iberica, Madeira, Canarie, Marocco, Algeria; differisce dalla nostrana Sylvia a. atricapilla per le minori dimensioni, e per il piumaggio più scuro.

Uno sviluppo interessante negli anni recenti è l'abitudine di un certo numero di uccelli dell'Europa centrale di svernare nei giardini dell'Inghilterra meridionale e della Scandinavia. Probabilmente la disponibilità di cibo e l'evitare la migrazione attraverso le Alpi compensano il clima sub-ottimale.

Inoltre un articolo nella rivista Science[3] riporta che gli uccelli che svernano in Inghilterra tendono ad accoppiarsi solo l'un l'altro. Gli autori suggeriscono che la divisione della popolazione in diverse rotte migratorie è stato il primo passo verso l'evoluzione di specie distinte.

È un uccello che predilige gli ambienti boschivi ombrosi con una copertura del terreno per l'annidamento.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sono state descritte le seguenti sottospecie:[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Sylvia atricapilla in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Sylviidae in IOC World Bird Names (ver 4.1), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 26 dicembre 2013.
  3. ^ Bearhop S et al. Assortative Mating as a Mechanism for Rapid Evolution of a Migratory Divide Science 2005: 310: 502 - 504

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Sylvia atricapilla in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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