Swissmetro
Swissmetro è un progetto di trasporto futuristico svizzero.
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[modifica] Progetto
Swissmetro si basa sulla realizzazione di una rete interamente sotterranea di tunnel percorsi da treni a levitazione magnetica a velocità prossime ai 500 km/h. Una tecnologia di questo tipo ridurrebbe notevolmente i tempi di viaggio tra le maggiori città svizzere: ad esempio il tempo di percorrenza della tratta Berna - Zurigo si ridurrebbe dai sessanta minuti dei treni InterCity a soli dodici minuti.
[modifica] Tunnel
La rete sarebbe composta, nello studio principale, da due tunnel paralleli da 5 metri di diametro interno spaziati di 25 metri dal centro di ognuno senza presenza di un tunnel di servizio. I tunnel si trovano in stato di vuoto parziale a profondità variabile tra 60 e 300 metri. La bassa pressione (circa la pressione atmosferica presente a 18 km di quota) alla quale si trovano permette una notevole riduzione dell'attrito offerto dall'aria con conseguente risparmio energetico nella trazione dei treni e maggior velocità. Ciascun tunnel di marcia è collegato da gallerie trasversali che ospitano i dispositivi elettrici e di generazione del vuoto. Era stata considerata anche la possibilità di un unico tunnel a due sensi di marcia sovrapposti, soluzione poi abbandonata in ragione di maggiori costi (circa il 30% in più).
[modifica] Convogli
I convogli sono costituiti da treni pressurizzati a levitazione magnetica con le seguenti caratteristiche:
- Posti a sedere: 208
- Lunghezza convoglio: 80 metri
- Diametro convoglio: 3,2 metri
- Numero di porte per convoglio: 4
- Peso: 50 tonnellate
- Velocità: 500 km/h
[modifica] Stazioni
Le stazioni sotterranee, localizzate in prossimità delle stazioni ferroviarie di superficie e ad esse collegate tramite ascensori, sarebbero costituite da due livelli: un livello superiore di reception e check in ed uno inferiore di imbarco ove un tunnel pressurizzato permetterebbe la salita e discesa dei passeggeri dal treno, anch'esso pressurizzato, bypassando il tunnel in regime di semi vuoto ove corre il treno.
[modifica] La rete
La rete Swissmetro al 31 maggio 1999 doveva comporsi secondo due assi con due possibili varianti: variante A e B.
- Variante A
- Asse ovest - est: Ginevra, Losanna, Berna, Lucerna, Zurigo, San Gallo
- Asse nord - sud: Basilea, Lucerna, Bellinzona
- Estensione linea: da San Gallo a Chur e da Losanna a Sion
- Variante B
- Asse ovest - est: Ginevra, Losanna, Berna, Zurigo, San Gallo
- Asse nord - sud: Basilea, Zurigo, Lucerna, Bellinzona
- Estensione linea: da San Gallo a Chur e da Losanna a Sion
In entrambe le varianti, la tratta pilota del progetto sarebbe stata la Ginevra - Losanna, quindi con l'asse ovest-est primo realizzato, demandando la tratta nord-sud ad una seconda fase e l'estensione linea ad una terza. I nodi di interconnessione tra i gli assi sarebbero stati Lucerna o Zurigo nella variante A e B rispettivamente. Nel 2005 la rete è stata rivista mantenendo l'asse ovest-est variante B con il prolungamento Zurigo-Basilea. Nel 2007 si è passati ad una ulteriore variazione: variante A ovest-est e prolungamento Zurigo-Basilea; l'asse Swissmetro nord-sud, da sempre considerato secondario, viene sostituito dall'integrazione con altre linee di superficie: una a levitazione a nord e la linea AlpTransit del San Gottardo a sud.
[modifica] Costi
Nel 1997, Swissmetro AG, la società capofila, stimava investimenti di realizzazione tra 31.868 e 34.635 milioni di franchi svizzeri per la variante A e B rispettivamente.
[modifica] Alcune tappe cronologiche
- 1974: Rodolphe Nieth sviluppa il progetto Swissmetro: una metropolitana a levitazione magnetica.
- 1981: il progetto riceve il sostegno di un gruppo di professori del Politecnico di Losanna.
- 1985: il progetto è presentato in Parlamento: il costo totale delle linee San Gallo-Ginevra e Basilea-Chiasso è stimato in 25 miliardi di franchi svizzeri.
- 1986: il Consiglio federale respinge uno studio di fattibilità
- 1991-1993: uno studio preliminare ed uno di fattibilità da parte del Politecnico di Losanna descrivono Swissmetro come possibile e redditizio. L'asse San Gallo-Ginevra costerebbe 14 miliardi di euro a metà tra il governo federale ed il settore privato. Gli studi vanno tuttavia incontro ad un certo scetticismo.
- 1992: fondazione a Berna della società Swissmetro AG.
- 1997: Swissmetro AG chiede una concessione per la costruzione di un percorso pilota tra Ginevra e Losanna.
- 1999: il Consiglio federale accetta la richiesta per il tratto sperimentale ma solo se esistono possibilità di finanziamento.
- 2002: Swissmetro subisce una battuta d'arresto dopo le dichiarazioni negative del ministro dei trasporti Moritz Leuenberger sulla possibilità di sviluppare il progetto.
[modifica] Stato attuale
Nonostante le diverse simulazioni, studi e consulenze effettuate da parte del Politecnico di Losanna e del Politecnico di Zurigo, il progetto non ha ancora visto inizio (l'operatività del tratto pilota era stata programmata tra il 2009 e il 2010) anche in considerazione degli alti costi realizzativi ed operativi. Nonostante ciò, la Cina sembra aver dimostrato interesse ad un simile tipo di realizzazione.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
Commons contiene file multimediali su Swissmetro- (DE) Sito ufficiale Swissmetro
- (DE) Video dimostrativo Swissmetro su Youtube
- (EN) International Maglev Board