Svetozar Ćorović

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Svetozar Ćorović

Svetozar Ćorović (Светозар Ћоровић) (Mostar, 29 maggio 1875Mostar, 17 aprile 1919) è stato uno scrittore serbo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Svolse contemporaneamente l'attività di commerciante, di scrittore e di fervente patriota.

Nel 1908, a causa della sua avversione al regime austro-ungarico presente in Bosnia-Erzegovina fu costretto ad espatriare in Italia.

Durante la prima guerra mondiale venne catturato ed imprigionato. Ammalatosi di tubercolosi, morì nel 1919.

Il suo esordio letterario avvenne in età giovanile con una serie di poesie a sfondo amoroso e patriottico. In breve tempo, però optò per la prosa, tramite la quale dipinse quadri di figure e scenari della antica Erzegovina, immersi talvolta in atmosfere commoventi e toccanti, e in altre occasioni in pagine fresche e vivaci. Il pretesto della rievocazione del passato, Ćorović lo utilizzò per analizzare le difficoltà contemporanee, in primis la guerra mondiale e la lotta per l'indipendenza.[1]

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

  • Poletarke, poesie, 1894
  • Krvni mir, poesie, 1897
  • Razoreno gnijezdo, poesie, 1898
  • Iz moje domovine, poesie, 1898
  • Ženidba P. Karantana, ("Il matrimonio di P.Karantan"), romanzo, 1905
  • Majčina sultanija, ("Sultania"), romanzo, 1906
  • Stojan Mutikaša, ("Stojan l'intrigante"), romanzo, 1907
  • Moji poznanici, ("I miei conoiscenti"), novella, 1909
  • U časovima odmora, ("Nei momenti di riposo"), novella, 1910
  • Zulumćar, ("Il malfattore"), dramma 1911
  • Komšije, ("I vicini"), novella, 1912
  • Jarani, romanzo, 1913
  • U ćelijama, ("Nelle celle"), novella, 1913
  • Ajša, dramma
  • Brdani, ("I montanari"), romanzo, 1919
  • Medu svojima, ("In mezzo ai miei"), romanzo 1921

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.449

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