Sveglia

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Sveglia da viaggio della fine dell'Ottocento

La sveglia è un apparecchio sonoro, generalmente incorporato in un orologio, il cui scopo è quello di svegliare una persona in stato di riposo, tramite un suono che può anche essere di diverso tipo ed intensità. Oggi esistono anche le radiosveglie, in cui è incorporata una radio, cui può essere riservato il compito di fare da sveglia tramite il suono dei programmi irradiati.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo sistema per svegliarsi ad un'ora determinata fu inventato dai greci intorno all'anno 250 a.C.: esso consisteva in un uccello meccanico che suonava quando la marea saliva di livello. La prima sveglia meccanica pare si debba al turco Taqi al-Din, che la descrisse in un suo libro del 1559 (Al-Kawākib al-durriyya fī wadh' al-bankāmat al-dawriyya). La sua sveglia era in grado di suonare a una determinata ora, che era ottenuta mettendo un piolo sul quadrante circolare su quando si voleva sentire l'allarme mediante uno squillo automatico che iniziava nell'intervallo di tempo specificato. La sveglia come si conosce oggi è invece un'invenzione fatta nel 1787 dall'orologiaio americano Levi Hutchins: il dispositivo gli serviva per motivi personali perché, per ragioni di lavoro, era costretto ad alzarsi con precisione alle 4 del mattino, un'ora in cui non vi era luce. Il francese Antoine Redier fu il primo a brevettare una sveglia meccanica regolabile, nel 1847.

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