Suzanne Valadon

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Suzanne Valadon in un dipinto di Renoir

Suzanne Valadon (Bessines-sur-Gartempe, 23 settembre 1867Parigi, 7 aprile 1938) è stata una pittrice francese, il cui vero nome era Marie-Clémentine Valadon.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia naturale di una lavandaia, ancora bambina andò a vivere a Montmartre con la madre. Prima di lavorare per il circo Mollier come cavallerizza iniziò una lunga serie di mestieri, fra i quali pasticciera, sarta, fiorista. A causa di una caduta nel corso di un'esibizione circense, dovette abbandonare anche quest'attività. Nel frattempo, però, già si cimentava nel disegno ritraendo vari soggetti, come gatti, cani e cavalli.
La sua bellezza attirò diversi artisti di cui divenne modella e, osservandoli lavorare durante le pose, riuscì ad apprendere le loro tecniche. Fu la modella di Edgar Degas, Henri de Toulouse-Lautrec, Pierre-Auguste Renoir e Pierre Puvis de Chavannes, diventando anche l'amante di alcuni di loro.

Nel 1883, a 18 anni, divenne madre di quello che poi sarà noto come Maurice Utrillo (la vera paternità rimase incerta finché, nel 1891, Miquel Utrillo riconobbe il bambino). Nel 1893 iniziò una relazione con l'eccentrico musicista Erik Satie.

Nel 1894 Suzanne Valadon fu la prima donna ad essere ammessa alla Société Nationale des Beaux-Arts. Fu sempre una perfezionista: poteva infatti lavorare anche parecchi anni su una tela prima di esporla. Degas fu il primo a riconoscere il talento pittorico della Valadon, la quale partecipò anche al Salon des Indépendants nel 1912 e sette anni dopo al Salon d'Automne. Fu la principale maestra del suo unico figlio, cui trasmise l'entusiasmo per la pittura e a cui suggerì di lavorare en plein air (all'aria aperta).

Nel 1896 sposò Paul Moussis, un agente di cambio, ma il matrimonio finì tredici anni dopo, nel 1909, quando, all'età di 44 anni, lasciò il marito per un pittore di 23 anni, André Utter, che poi sposò nel 1914. Quest'unione durò quasi 30 anni, e la si può verificare in una delle sue tele più famose, Adamo ed Eva, nella quale André è Adamo mentre Suzanne è Eva.

Nel 1935 suo figlio Maurice sposò Lucie Valore, che si dedicò con profitto alla gestione dell'attività pittorica del marito.

Suzanne morì il 7 aprile del '38; fu sepolta nel cimitero parigino di Saint-Ouen.

Suzanne Valadon ritratta da Steinlen

Attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

Suzanne Valadon fu un’artista autodidatta, che riprese temi del primitivismo da Gauguin ed elaborò in modo personale spunti tratti da Degas, Toulouse-Lautrec (Maurice Utrillo con la nonna e il cane, 1912; La coperta a righe, 1922).
Successivamente si accostò ai fauves e ai cubisti.

Dipinse nature morte, mazzi di fiori e paesaggi; opere sempre notevoli per la forza della composizione e per i colori vibranti. Ma è conosciuta anche per i suoi nudi. Le sue prime esposizioni, però, all’inizio del 1890, mostravano principalmente ritratti, fra i quali uno di Erik Satie.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1910: Adamo ed Eva
  • 1914: Il lancio della rete
  • 1922: Nudo con la coperta a righe
  • 1923: La camera blu

In veste di modella[modifica | modifica wikitesto]

  • Renoir: Ballo in città; Ballo in campagna; Ballo a Bougival
  • Toulouse-Lautrec: Donna dai guanti neri; Postumi di sbornia; Al circo Fernando: cavallerizza

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corrado Augias, I segreti di Parigi, Mondadori 2006 - Capitolo III

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

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