Sutton Courtenay

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Sutton Courtenay
parrocchia civile
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Regione Sud Est
Contea County Flag of Oxfordshire (modern version).svg Oxfordshire
Distretto Vale of White Horse
Territorio
Coordinate 51°38′31.2″N 1°16′33.6″W / 51.642°N 1.276°W51.642; -1.276 (Sutton Courtenay)Coordinate: 51°38′31.2″N 1°16′33.6″W / 51.642°N 1.276°W51.642; -1.276 (Sutton Courtenay)
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Sutton Courtenay

Sutton Courtenay è un villaggio e una parrocchia nella contea dell'Oxfordshire, ma fino al 1974 parte del Berkshire nell'Inghilterra centro-meridionale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime tracce abitative nel territorio di Sutton Courtenay risalgono all'Età della pietra quando le continue piene dell'adiacente fiume Tamigi resero fertile il terreno. Ai Romani, che vi abitarono a lungo, seguirono gli Anglo-Sassoni. Ed è proprio sotto la dominazione di quest'ultimi che venne scritto il primo documento che cita Sutton Courtenay. Durante la dominazione normanna (1190) venne costruita la "Norman Hall", l'edificio più antico del villaggio.

Nel 1912 il villaggio salì alla ribalta nazionale poiché il nuovo primo ministro Herbert Henry Asquith scelse una villa di Sutton come dimora dove si rifugiava ogni fine settimana per sfuggire dalla caotica vita della capitale. Gli Asquith si affezionarono a questo paese, tanto che anche dopo il termine del mandato Herbert decise di rimanervi a vivere e quando morì fu sepolto nel cimitero della locale chiesa.

Luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

La chiesa principale di Sutton Courtenay è la All Saints' Church, costruita nel '300, rimane dell'impianto originario solo la navata, durante la guerra civile inglese venne infatti quasi completamente distrutta dall'esplosione delle munizioni che il parroco realista teneva all'interno di essa. Degne di interesse sono una croce incisa da un crociato come ex voto sulla porta del campanile, un portico costruito con i fondi per i poveri dal vescovo di Bath. Nel piccolo cimitero della All Saints' Church oltre al già citato Asquith vi è sepolto anche George Orwell. Lo scrittore morì a Londra e siccome nei cimiteri della capitale non vi era posto si pensò di cremarlo, ma sua moglie per non andare contro le volontà del defunto marito espose il problema ad alcuni suoi amici e il parroco di Sutton Courtenay acconsentì a seppellirlo nel suo cimitero.

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