Supereroe della vita reale

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Un supereroe della vita reale è una persona che si veste o agisce, imitando, in alcune gesta, i supereroi dei fumetti, ma molto più spesso compiendo semplici attività di volontariato, soccorso ai senzatetto e operando sempre seguendo il codice dei RLSH che prevede di agire assecondando la legge e intervenendo fisicamente soltanto per autodifesa. A volte, con questo termine si indicano coloro che hanno dato un reale contributo in situazioni d'emergenza venendo di conseguenza categorizzati come tali, mentre in altri casi si applica impropriamente a persone che si travestono come supereroi e che aspirano al ruolo senza però fare azioni inconsulte oppure a coloro che agiscono senza seguire il codice e perciò andando contro la legge.

Con questo termine vengono solitamente anche indicati agenti dell'ordine o vigili del fuoco.[1].

Il fenomeno pare sia nato dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, che avrebbero spinto persone comuni a impegnarsi nell'aiutare gli altri. Il centro comune con cui si possono tenere in contatto i supereroi della vita reale è il sito web World Superhero Registry (let. "registro mondiale dei supereroi"), con più di trenta iscritti i quali contano un proprio soprannome, costume e attività.[2]

L'ispirazione però proviene in buona parte anche da diversi film quali Watchmen e Kick-Ass, che rappresentano persone normali o con abilità innate che sventano i piani di associazioni criminali, con armi e costumi prodotti autonomamente, mostrando così la realtà dei supereroi della vita reale, cioè che tutto ciò che accade è reale, bisogna quindi prenderne coscienza e responsabilità.

Persone autodefinitesi supereroi[modifica | modifica sorgente]

Superbarrio a Città del Messico il 30 luglio 2006.

I servizi di informazione mediatica hanno spesso dato risalto a persone che in modo scherzoso o serio hanno sviluppato una propria identità alternativa di supereroe per aiutare gli altri. Queste persone, come i personaggi dei fumetti, indossano abiti e travestimenti necessari per svolgere le proprie "gesta eroiche" in anonimato, come servizi alla comunità o la lotta al crimine. Il più delle volte si tratta di persone comuni che agiscono da sole o, più raramente, in piccoli gruppi per vigilare i propri quartieri.

Alcuni esempi documentati da agenzie di informazioni sono:

  • Angle-Grinder Man, un misterioso individuo che munito di un'automobile modificata e attrezzata di una smerigliatrice angolare tagliava le ganasce applicate alle ruote dei veicoli tra il Kent e Londra. Caso documentato dalla BBC.[3]
  • Entomo, un uomo italiano, di Napoli, travestito da insetto che lotta per la promozione dell'ambientalismo: «Essere un supereroe è il gesto più importante che si possa realizzare in un mondo arretrato come il nostro. Utilizzo le mie capacità salvando quel che resta da salvare e distruggendo quel che non rientra nel grande schema dell'equilibrio». Caso documentato da Repubblica.[2]
  • Guardiano, un uomo italiano, di Bergamo, Vestito di nero con un cappuccio che copre tutto il volto, ha partecipato a diversi eventi sul territorio e attualmente il suo fine sembra quello di promuovere le buone azioni e il volontariato. Caso documentato da l'Eco di Bergamo, "il Corriere della sera", "gq italia".
  • FOX Fire, una donna del Michigan travestita da volpe che di notte aiutava le donne dalle violenze.[2]
  • Superbarrio, un uomo vestito di un costume rosso e giallo e con una maschera da lottatore per coprire il volto residente a Città del Messico. Utilizza la sua figura non per combattere la criminalità ma per organizzare raduni, petizioni e proteste per i lavoratori. Caso documentato dalla CNN.[4]
  • Team Justice, un gruppo di supereroi in costume che sotto il periodo delle festività natalizie fanno doni ai senzatetto. Caso documentato da Central Florida News 13.[5][6]
  • Terrifica, una donna newyorkese che negli anni novanta pattugliava i locali e i bar della città per aiutare le donne sotto effetto di alcolici da abusi di approfittatori. Coperta in volto di una maschera dorata, munita di uno spray al peperoncino, telefono cellulare e macchina fotografica per identificare e bloccare i molestatori. Caso documentato da ABC News.[7]
  • Darkwing, un uomo italiano, di Crotone, semplice impiegato esperto di arti ninja, segue casi di pedofilia, sette sataniche e violenze sulle donne, ed è riuscito realmente a salvarne una. Caso documentato da Il Fatto Quotidiano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nissen, Beth. Firefighters: Ameri hotdog ca's real-life superheroes, CNN. Published November 1, 2001.
  2. ^ a b c Sul web, in lotta contro il crimine sono i supereroi della vita reale, Repubblica, 31-12-2008. URL consultato il 18-12-2009.
  3. ^ 'Superhero' takes on clampers, BBC. Published September 16, 2003.
  4. ^ Defender of justice Superbarrio roams Mexico City, CNN. Published July 19, 1997.
  5. ^ Masked Heroes Give Gifts To Homeless, Central Florida News 13. Published December 26, 2007.
  6. ^ Superheroes Bring Christmas Cheer To Kids, Central Florida News 13. Published December 26, 2008.
  7. ^ Robinson, Bryan. Meet the Anti-Sex in the City Superhero, ABC News. Published November 5, 2002.