Suore di Santa Elisabetta
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Le Suore di Santa Elisabetta (in latino Congregatio Sororum Ravarum a Sancta Elisabeth) costituiscono un istituto femminile cattolico di vita consacrata: le religiose di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla C.S.S.E.
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[modifica] Storia
Venne fondato il 27 settembre del 1842 nella cittadina polacca di Nysa, nell'Alta Slesia (all'epoca parte della Germania), da quattro donne: Klara Wolf, Franciszka Werner, Matylda e Maria Merkert (beatificata nel 2007), che ne fu la prima Superiora Generale.
Lo scopo delle suore doveva essere quello di far fronte alle necessità dei più indigenti: le fondatrici elessero a titolare del loro istituto santa Elisabetta d'Ungheria, che fu molto sollecita verso i bisognosi del suo tempo.
La congregazione venna approvata dal vescovo di Breslavia il 4 settembre del 1859 ed il 26 gennaio 1887 divenne istituto di diritto pontificio.
[modifica] Attività e diffusione
Le Suore di Santa Elisabetta si dedicano alla cura dei poveri, dei malati e degli emarginati, all'educazione cristiana dell'infanzia e della gioventù ed alla formazione religiosa degli adulti.
Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 1.709 religiose in 227 case.[1]
[modifica] Fonti
- ^ dati statistici riportati dall'Annuario Pontificio per l'anno 2007, Città del Vaticano, 2007, p. 1697

