Suore della Carità e dell'Istruzione Cristiana di Nevers

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Le Suore della Carità e dell'Istruzione Cristiana di Nevers (in francese Sœurs de la Charité et de l'Instruction Chrétienne de Nevers) istituto femminile di vita consacrata di diritto pontificio.

Indice

[modifica] Storia

La congregazione venne fondata dal sacerdote benedettino Jean-Baptiste Delaveyne (1653-1719): dopo alcuni anni di vita mondana a Parigi, nel 1680 venne nominato parroco della sua città natale (Saint-Saulge, nella Nièvre) e, colpito dalla dure condizioni di vita della popolazione rurale, assieme ad alcune giovani del paese (Anne Legeay, Marie Marghangy e Marcelline Pauperdiede) iniziò a dedicarsi al servizio dei poveri, particolarmente all'istruzione dei fanciulli. Da questa piccola comunità ebbe origine la congregazione delle Suore della Carità e dell'Istruzione Cristiana.

L'istituto conobbe una rapida diffusione, soprattutto nelle periferie urbane e nelle zone rurali più disagiate. Nel 1850 la congregazione restaurò e si stabilì nell'antica abbazia benedettina di Saint-Gilard di Nevers: ottenne l'approvazione papale nel 1871.

La religiosa più celebre dell'istituto è Bernadette Soubirous (1844-1879), la veggente di Lourdes, che divenne suora della congregazione nel 1866 (le suore gestivano un piccolo ospizio nel suo villaggio) e lavorò come infermiera nella casa di Nevers, dove si spense.

[modifica] Attività e diffusione

Oggi le Suore della Carità di Nevers operano soprattutto nei paesi in via di sviluppo (Bolivia, Cile, Costa d'Avorio, Guinea Equatoriale, Thailandia, Tunisia); sono presenti anche in Europa, Giappone e Corea del Sud, dove si occupano di opere di promozione sociale e di assistenza agli anziani.

Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 430 religiose in 75 case.[1]

[modifica] Fonti

  1. ^ dati statistici riportati dall'Annuario Pontificio per l'anno 2007, Città del Vaticano, 2007, p. 1618

[modifica] Collegamenti esterni

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