Sunday Bloody Sunday

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Sunday Bloody Sunday
Artista U2
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Singolo
Pubblicazione 11 marzo 1983
Durata 4 min : 42 s
Album di provenienza War
Dischi
Tracce
Genere Post-punk[1]
AOR[1]
College rock[1]
Pop rock[1]
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Island
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Steve Lillywhite
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione 1982
Formati 7"
12"
CD
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
U2 – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
Two Hearts Beat as One
(1983)
40
(1983)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo

Sunday Bloody Sunday è una canzone del gruppo rock irlandese U2, parte del repertorio storico della band, contenuto originariamente nell'album War e successivamente ripreso in Under a Blood Red Sky ed in The Best of 1980-1990 come quinta canzone del CD A.

Indice

[modifica] Il testo

Il testo è stato scritto da Bono, come la quasi totalità dei pezzi degli U2, mentre alla musica ha contribuito l'intero gruppo. Bloody Sunday, la "domenica di sangue", di cui parla la canzone è il 30 gennaio 1972. Quel giorno, nella città nordirlandese di Derry (Londonderry per gli Unionisti), l'esercito del Regno Unito sparò sui partecipanti ad una manifestazione. Quattordici persone, civili disarmati, vennero uccise. L'episodio passò alla storia come "Bloody Sunday" o "Domenica di sangue", e scatenò la rivolta nazionalista contro il governo di Londra.

All'epoca dei fatti, Bono - anzi, Paul Hewson - era un ragazzino di 11 anni. Dieci anni dopo, nel 1982, il ricordo ancora vivo dell'episodio gli ispirò Sunday Bloody Sunday. Come si può sentire nella registrazione dal vivo dell'album Under a Blood Red Sky, Bono precisa che non si tratta di una "rebel song", tradizionali nel repertorio musicale irlandese. Piuttosto, è la reazione incredula e scandalizzata di un giovane, cresciuto in un ambiente familiare interconfessionale (madre protestante, padre cattolico) nella Repubblica d'Irlanda, di fronte all'odio e alla violenza fratricida che divide coloro che dovrebbero essere uniti nel nome di Cristo. La domanda del ritornello "How long, how long must we sing this song?" ("Per quanto tempo dovremo cantare questa canzone?") viene ripresa nella canzone che chiude l'album War, "40" (tratta dal Salmo 40 di Davide della Bibbia), dove Bono canta più volte "How long to sing this song?".

La dimostrazione del fatto che questo brano è un universale rifiuto della violenza è provata dalla versione che si può ascoltare nel film Rattle and Hum. In questo caso la dedica di Bono fa riferimento all'attentato dell'IRA a Enniskillen in Irlanda del Nord nel novembre 1987. Si tratta di un atto di accusa contro i membri dell'IRA responsabili per l'azione terroristica che aveva causato 11 morti, tutti civili protestanti, e verso quegli irlandesi, in patria e all'estero, che giustificano l'uso della lotta armata per ottenere la separazione dal Regno Unito.

[modifica] Discografia

Sunday Bloody Sunday fu eseguita per la prima volta in pubblico nel dicembre 1982 a Belfast, nell'Irlanda del Nord, tre mesi prima della pubblicazione dell'album War. Nel presentare il brano al pubblico, Bono disse:

« Si chiama Sunday Bloody Sunday, parla di noi, dell'Irlanda. Ma se non piacerà a voi, non la suoneremo mai più. »
(Bono)

Al termine dell'esecuzione la reazione del pubblico fu un'ovazione per la canzone e per la band. Il brano venne, quindi, inserito come prima traccia nell'album War, pubblicato nel marzo 1983.

Un'esecuzione dal vivo di Sunday Bloody Sunday, registrata il 20 agosto 1983 durante il "Rockpalast 83" presso il Lorelei Amphitheatre di St. Goarshausen (nell'allora Germania Ovest), fu inserita nel mini-LP dal vivo Under a Blood Red Sky pubblicato nel dicembre 1983. Da quel concerto, fatto per l'emittente televisiva tedesca WDR Television, venne tratto, anche, un videoclip di Sunday Bloody Sunday. La programmazione del video su MTV ed altre importanti trasmissioni televisive musicali (in Italia era l'epoca di DeeJay Television e Videomusic) contribuì notevolmente alla popolarità della canzone.

Il brano è stato presentato dal vivo numerose volte e in versioni differenti: dalla versione lenta e poi aggressiva di Rattle and Hum, fino ad arrivare alla versione malinconica suonata a Sarajevo durante il PopMart Tour.

A conferma del posto importante di Sunday Bloody Sunday nel repertorio degli U2, il brano è stato inserito nella raccolta antologica The Best of 1980-1990 pubblicata nel 1998.

[modifica] Tracce

[modifica] Versione 1

  1. "Sunday Bloody Sunday" – 4:34
  2. "Endless Deep" – 2:58

[modifica] Versione 2

  1. "Sunday Bloody Sunday" – 4:34
  2. "Two Hearts Beat as One (7" Edit) – 3:52

[modifica] Versione 3

  1. "Sunday Bloody Sunday" – 4:34
  2. "Red Light" – 4:03

[modifica] Versione 4

  1. "Sunday Bloody Sunday" (Album Version) – 4:34
  2. "Two Hearts Beat As One" (US Remix) – 5:40
  3. "New Year's Day" (US Remix) – 4:30

[modifica] Cover

Sono state registrate varie cover della canzone tra cui quella degli Ignite, dei Paramore, Pillar e Saul Williams.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Note

  1. ^ a b c d (EN) Sunday Bloody Sunday. Allmusic.com. URL consultato il 27-12-2009.
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