FILA Grappling

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Un incontro durante gli Hawaiian State Grappling Championships

FILA Grappling (Federation Internationale des Luttes Associees) è il nome con cui viene definita una disciplina di lotta specializzata nel combattimento a terra e finalizzata alla sottomissione dell'avversario senza l'utilizzo delle percussioni ma tramite tecniche come strangolamenti, leve, chiavi articolari o prese dolorose. [1]Queste tecniche vengono impiegate per mettere l’avversario in una posizione pericolosa per la sua incolumità fisica costringendolo ad ammettere, attraverso un segnale verbale o fisico (battere con la mano o con il piede sul corpo dell’avversario o sul tappeto), che non può liberarsi dalla presa senza ferirsi (e riconoscendo in questo modo la sconfitta). Altresì è possibile vincere in un combattimento guadagnando più punti tecnici (portando a terra o ribaltando da terra l'avversario, conquistando una posizione di dominio a terra o rimettendosi in piedi quando ci si trova a terra sotto all'avversario).

La disciplina viene chiamata a volte anche submission wrestling, submission grappling, sport grappling e in Giappone combat grappling; oppure, più brevemente, grappling. Essa è gestita a livello internazionale dalla FILA e in Italia dalla Federazione Italiana Grappling Mixed Martial Arts riconosciuta dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) del CONI. Attualmente non gode dello status olimpico, anche se la FILA opera per introdurlo alle Olimpiadi.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il termine "grappling" in inglese (dal verbo to grapple, "avvinghiare, lottare corpo a corpo") si riferisce propriamente alla pratica della lotta in generale. Il termine "submission grappling" (o "submission wrestling") indica quella parte della lotta specializzata quindi nell'effettuare prese di sottomissione, come formula di competizione o come aspetto di determinate arti marziali o sport da combattimento; è un termine ombrello al cui interno rientrano quegli stili specializzati proprio in questo, come per esempio il Brazilian jiu-jitsu o il Sambo. Per antonomasia, viene considerata la sottomissione in un contesto di lotta al suolo, in quanto facilmente ci si ritrova in tale contesto per operarla e le discipline sportive conducono il loro gioco al suolo, anche se in teoria può essere applicata anche in piedi.

In realtà nel linguaggio comune spesso si indica con submission grappling o semplicemente con grappling proprio il tipo di incontro sportivo codificato dalla FILA, o un solo contesto di lotta al suolo con sottomissione senza gi. Negli incontri di arti marziali miste, si parla di grappling riferendosi a quando i due avversari finiscono per lottare al suolo cercando di applicare una sottomissione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'arte della lotta nella sua totalità ha una storia millenaria divenuta popolare in culture diverse come l'Antico Egitto, l'Antica Grecia, l'Antica Roma, l'India e la Cina. Reperti mostrano scene di lotta con sottomissione databili fin dal periodo del Nuovo Regno[2], mentre nell'antica Grecia la disciplina nota come alindissis prevedeva la vittoria per sottomissione.

Nel corso dei secoli molti stili di submission wrestling si sono sviluppati, come il Catch wrestling nel XVIII secolo in Lancashire, o il Brazilian jiu-jitsu negli anni '20 del XX secolo in Brasile. Essi possono essere considerati i genitori più diretti della submission grappling. Il catch wrestling fu molto popolare negli USA durante gli ultimi anni del diciannovesimo secolo e i primi anni del ventesimo secolo. Questo stile, nato dal Lancashire Wrestling e sviluppato negli incontri senza regole "rough & tumble" ha radici inglesi ma di fatto nacque negli Stati Uniti grazie all’arrivo dei coloni britannici. Gli incontri sportivi di catch wrestling si svolgevano in un ring e duravano fino a quando un combattente sottometteva o immobilizzava il suo avversario. Il catch wrestling è considerato anche il precursore dei moderni combattimenti di MMA e da esso vennero tratte anche molte tecniche in uso nella lotta libera. Anche la luta livre brasiliana (disciplina molto simile al jiu jitsu brasiliano ma praticata esclusivamente senza kimono) ideata da Euclydes Hatem deriva dal catch wrestling. Il jiu jitsu brasiliano ha reso nuovamente popolare l'arte della sottomissione negli anni '90 focalizzandosi principalmente sul combattimento a terra. La disciplina nacque in Brasile grazie ad Helio Gracie ed è una evoluzione degli insegnamenti di Mitsuyo Maeda, un esperto judoka giapponese e membro del Kodokan di Jigoro Kano, che si trasferì in Brasile nel 1914.

Dagli anni '90 del XX secolo le arti marziali miste contribuiscono ad aumentare la popolarità degli stili di lotta con sottomissioni. In seguito all'esperienza di questi incontri, in cui spesso la risoluzione del match avveniva per una sottomissione durante la lotta a terra, si è venuta quindi a generare l'esigenza di riconoscere e regolamentare a livello ufficiale ed internazionale quel tipo di lotta che pone enfasi al combattimento a terra senza gi.

Mark Mullen applica una sottomissione durante l'Open Tap Out Tournament

Nel 2003 fu costituita l’associazione internazionale di submission wrestling (ISWA) per sviluppare e gestire il Grappling a livello internazionale. La ISWA è stata fondata da Jason Townsend, Chris Carlino, Arthur Barker, Will Townsend, Shane Racine e Nathan Ross. I membri fondatori hanno passato tre anni provando e sviluppando le regole sportive dell'attuale sport del grappling prima che la Federazione Internazionale delle Lotte Associate le adottasse nel 2006. Unendosi alla FILA, l’ISWA si è trasformata nel Comitato Mondiale di Grappling (CMG) e di conseguenza Jason Townsend è stato nominato membro di questo comitato. Il francese Jean-Francois Court è stato designato come Direttore esecutivo. La Federazione Internazionale delle Lotte Associate ha così riconosciuto fra le proprie discipline ufficiali un regolamento per una formula di competizione ottenuta riadattando il bagagliaio tecnico di discipline come la lotta libera (per portare schiena a terra l'avversario), il brazilian jiu jitsu (BJJ) o la luta livre brasiliana, il catch wrestling, il sambo e il Judo.

Nel frattempo, il grande successo che hanno i grapplers nelle MMA sta contribuendo notevolmente alla diffusione di questo stile in tutto il mondo.

Competizioni sportive[modifica | modifica sorgente]

Nelle competizioni sportive i submission grapplers indossano dei pantaloncini corti ed una maglietta aderente (come la rash guard), mentre l'uso delle scarpe è facoltativo (tendenzialmente non vengono indossate). Recentemente, la FILA ha introdotto lo stile con il kimono, definito Grappling Gi.

La durata di un incontro di grappling per la categoria seniores è di 5 minuti. Presso il Palafijlkam di Ostia si sono svolti il 1º Campionato Italiano della disciplina il 6 luglio 2008, la 1° Coppa Italia il 16 novembre 2008 e il 2º Campionato Italiano il 19 aprile 2009. Domenica 18 aprile 2010 a Santa Marinella (Roma) si è svolto il 3º Campionato Italiano di Grappling. Il 1º Campionato Mondiale si è svolto a Lucerna (Svizzera) il 20 e il 21 dicembre 2008 Il 2º Campionato Mondiale si è svolto a Fort Lauderdale (USA) il 12 e il 13 dicembre 2009 Il 3º Campionato Mondiale si è svolto a Cracovia (Polonia) il 26 e il 27 marzo 2010 I primi "SportAccord World Combat Sports Games" (Giochi mondiali delle arti marziali e degli sport di combattimento) si sono svolti a Pechino ad agosto-settembre 2010

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FILA Grappling in fila-grappling.com. URL consultato il 1º settembre 2010.
  2. ^ Scott T. Carroll, Wrestling in Ancient Nubia (PDF) in Journal of Sport History, vol. 15, n. 2, Summer 1988, pp. 121–137. ISSN 0094-1700.

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