Sublimazione termica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Trasferimento termico" rimanda qui. Se stai cercando la trattazione fisica degli scambi di calore, vedi Trasferimento di calore.
Una stampante fotografica a sublimazione termica.

La sublimazione termica o trasferimento termico è una tecnologia usata da alcune stampanti. Essa sfrutta un processo di trasferimento del colore, su carta o pellicola di plastica, basato sull'impiego del calore: in queste stampanti il colore, contenuto all' interno delle cartucce sotto forma di polimero, allo stato solido è scaldato ad alte temperature, sublimando e diffondendo poi verso il supporto o la superficie messa a contatto (generalmente pellicola fotografica) e quindi fissandosi.

Nella stampa a colori, i diversi pigmenti vengono posti uno alla volta. Il modello di colore usato è il CMYO (cyan, magenta, yellow, overcoating: ciano, magenta, giallo e copertura), che differisce dalla quadricromia (CMYK) per la sostituzione del nero con uno strato protettivo. Questa sottile lamina protegge la stampa dallo scolorimento dovuto all'esposizione alla luce (che potrebbe causare nuova sublimazione), rendendo la tecnica utile alla stampa di fotografie.

Per altri tipi di stampa (monocromatica) si usano nastri (ribbon) carbongrafici di colore nero, oro, argento o altri.

Il processo di stampa[modifica | modifica wikitesto]

L'inchiostro per le stampanti a sublimazione è tenuto su di un nastro in cellophane, contenente quattro quadri per i tre pigmenti e il materiale protettivo. Ogni quadro è delle dimensioni del supporto su cui viene effettuata la stampa.

Durante il processo di stampa il nastro e il supporto vengono fatti scorrere sulla testina termica. Questa testina è composta da varie resistenze termiche che possono rapidamente cambiare temperatura. La quantità di calore applicato influenza la quantità di colore trasferito al supporto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]