Stutz Motor Company

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Stutz Motor Company
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stemma storico (1926)
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1911 a Indianapolis
Fondata da Harry C. Stutz
Chiusura 1935
Settore Autoveicoli
Note
  • la compagnia rinasce nel 1968 ma cessa la produzione di auto nel 1995 anche se la compagnia soppravvive ai giorni nostri[1]
Sito web www.stutzmotor.com/stutz_today.htm
1915 Stutz White Squadron racer
1979 Stutz IV-Porte

La Stutz Motor Company (conosciuta anche come Stutz) è una casa automobilistica statunitense costruttrice di auto di lusso attiva dal 1911 al 1935, e dal 1968 al 1995.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'azienda è stata fondata come Ideal Motor Car Company a Indianapolis nel 1911, rinominata l'anno seguente dal fondatore Harry C. Stutz come 'Stutz Motor Company', ma chiuse nel 1935.

La marca riapparve nel 1968 sotto l'insegna Stutz Motor Car of America, Inc. per la produzione di auto di lusso con un look retrò moderno, molti modelli erano basati su Oldsmobile, Pontiac e Cadillac.

Nonostante la società sia attiva ancora oggi, le vendite effettive dei veicoli prodotti cessarono nel 1995.

Modelli prodotti (lista parziale)[modifica | modifica sorgente]

Nel primo periodo tra il 1911 e il 1935 l'azienda oltre a produrre auto di lusso costruiva anche auto da competizione.

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Autopompa Stutz Fire Engine Model C del 1923

La Stutz fire engines[modifica | modifica sorgente]

Le autopompe Stutz sono state costruite dalla Stutz Fire Engine Co. con sede a Indianapolis, dal 1919 al 1928, e dal 1930 al 1941 nella rinata azienda New Stutz Fire Engine Co. con sede a Hartford City in Indiana, l'azienda era specializata nella costruzione di veicoli antincendio.

La Stutz Fire Engine Co. è stata co-fondata da Harry C. Stutz nel 1919, la società non aveva legami con la Stutz Motor Company[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ almeno fino al 2010 (data che compare nell'aggiornamento del sito ufficiale)
  2. ^ Scheda Stutz D'Italia
  3. ^ equipaggiamento standard: una mitragliatrice a scomparsa sul tetto
  4. ^ Alcuni esemplari furono usati in Arabia Saudita
  5. ^ Stutz lasciò a Charles M. Schwab e a altri due investitori la Stutz Motor Company nel 1919, dopo questa operazione si buttò nell'operazione Stutz Fire Engine Co[1].

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