Stuart Hall

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Stuart McPhail Hall

Stuart McPhail Hall (Kingston, 3 febbraio 1932Londra, 10 febbraio 2014) è stato un sociologo britannico, nato in Giamaica ma trasferitosi in Regno Unito nel 1951.

Hall, insieme a Richard Hoggart e Raymond Williams, è stato una delle figure fondanti della scuola di Birmingham dei Cultural studies. Fu presidente della Società Sociologica Britannica dal 1995 al 1997.

Negli anni Cinquanta fu uno dei fondatori dell'influente New Left Review. Su invito di Hoggart, Hall aderì al "Centre for Contemporary Cultural Studies" presso l'Università di Birmingham nel 1964: Hall prese il posto Hoggart come direttore del Centro nel 1968 e vi rimase fino al 1979. Durante la sua direzione vennero tenuti in grande considerazione gli studi culturali inerenti ai concetti di razza e di genere, contribuendo ad ampliare le nuove idee derivate dal lavoro dei teorici francesi.

Uno dei testi di maggior interesse del sociologo britannico è Encoding and Decoding, da cui ha sviluppato un modello di comunicazione riguardante il mondo dei media. Il testo è stato pubblicato nel 1973 con il titolo Encoding and Decoding in the Television Discourse. Hall parte dall'approccio Marxista per quanto riguarda il consumo e la produzione dei prodotti culturali, focalizzandosi soprattutto nel contesto della televisione, oltre quello della stampa e della radio, rifiutando un'idea lineare del processo di trasmissione dei messaggi da parte dei mass media con il pubblico, sottolineando l'esistenza di tre tipi di approcci di decodifica da parte di chi riceve il messaggio. Queste tre posizioni degli utenti fanno parte del suo modello di comunicazione: Posizione egemone-dominante, posizione negoziata, posizione oppositiva.

Nel 1979 Hall abbandonò il Centro e divenne docente universitario di Sociologia alla Open University; nel 1997 andò in pensione e divenne professore emerito. Sposato con Catherine Hall, femminista e insegnante di Storia britannica moderna all'University College di Londra, venne definito dal The Observer "uno dei principali teorici culturali del paese". Morì 80enne a causa di alcune complicazioni coseguenti ad un'insufficienza renale.

Opere[modifica | modifica sorgente]

(1973) Encoding and Decoding in the Television Discourse.

(1980) Cultural Studies.

(1980) Encoding and Decoding (Revisione del testo del 1980 contenuto in Media, Culture and Society, nella terza sezione di Cultural Studies).

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