Stronzio ranelato

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Stronzio ranelato
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Nomi alternativi
Ranelato di stronzio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C12H6N2O8SSr2
Massa molecolare (u) 513,491 g/mol
Numero CAS [135459871 numero CAS non valido]
Codice ATC M05BX03
PubChem 6918182
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeutica Sistema Muscolo-Scheletrico
Modalità di
somministrazione
granulato per sosp. orale
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità 25%
Legame proteico 25% ma alto legame osseo
Metabolismo renale
Emivita 60 ore
Escrezione renale, gastrointestinale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302+312+332
Consigli P 280 [1]

Il ranelato di stronzio è un sale dello stronzio, utilizzato come farmaco nel trattamento dell'osteoporosi.

Indicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il ranelato di stronzio è indicato nella riduzione delle fratture vertebrali, non vertebrali e dell'anca in donne con osteoporosi post-menopausale. Come prevenzione primaria e secondaria delle fratture in tutte le forme di osteoporosi, oppure quando altri farmaci sono controindicati o non tollerati. Il ranelato di stronzio è stato studiato nell'osteoporosi maschile ed è stato autorizzato per l'utilizzo negli uomini, in Italia non è attualmente rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale per l'indicazione prevenzione delle fratture in uomini con osteoporosi ad aumentato rischio di frattura o con fratture cliniche osteoporotiche.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, grave insufficienza renale, trombosi venosa profonda in atto o pregressa.

Dosaggio[modifica | modifica sorgente]

Osteoporosi post-menopausale, senile e secondaria ad altre cause: 2 grammi al giorno per via orale, a stomaco vuoto e preferibilmente prima di coricarsi (almeno due ore dopo il pasto serale) per aumentare la quantità assorbita che si riduce drasticamente con il cibo,il latte e altri farmaci.

Farmacodinamica[modifica | modifica sorgente]

I farmaci appartenenti alla classe DABA, (acronimo inglese per Dual Action Bone Agents), sono un innovativo trattamento per l'osteoporosi in quanto agiscono sia diminuendo il riassorbimento sia aumentando la produzione di nuovo tessuto osseo. Aumentano la produzione ossea di osteoprotegerina OPG, una proteina che blocca la differenziazione e il reclutamento degli osteoclasti e quindi essa inibisce la distruzione e l'erosione dell'osso, e contemporaneamente a questo, stimolano anche la produzione e la differenziazione degli osteoblasti e quindi favoriscono la produzione di nuovo tessuto osseo. Il ranelato di stronzio 2 g al giorno, dopo tre anni di terapia riduce le fratture vertebrali del 41 % ca., le fratture non vertebrali del 16 % ca. e le fratture all' anca del 36 % ca.

Effetti indesiderati[modifica | modifica sorgente]

Fra gli effetti indesiderati nausea e diarrea sono comuni all'inizio del trattamento ma solitamente si risolvono in poco tempo, cefalea, dermatiti e eczemi, tromboembolia venosa. Il farmaco è comunque ben tollerato testato su pazienti anziani (il farmaco è stato testato in pazienti di età dai 65 agli 85 anni)[senza fonte]. L'EMEA, l'agenzia europea per i medicinali, ha messo in evidenza che il farmaco può provocare rari effetti secondari gravi,tra cui la sindrome di Dress che è una patologia dermatologica anche severa,dall'approvazione del ranelato di stronzio da parte dell'EMEA sono stati trattati decine di migliaia di pazienti con il farmaco e sono stati segnalati 16 casi di sindrome di Dress di cui 2 casi fatali. [2][3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 11.01.2013
  2. ^ Protelos/Osseor (ranelato di stronzio): nuove informazioni di sicurezza dall’EMEA, Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), 16-11-2007.
  3. ^ Michele Bocci, Il Caso "Nascosti i rischi del farmaco Killer" è bufera sulla cura anti-osteoporosi in La Repubblica, 10 settembre 2011. URL consultato il 10 settembre 2011.
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