Strategia energetica dell'Unione europea

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La strategia energetica dell'Unione europea è definita da leggi, atti, accordi e direttive sanciti da Commissione, Consiglio e Parlamento dell'Unione europea e ratificati dai singoli stati membri.
Uno speciale dicastero della direzione generale della commissione europea, DG ENER, si occupa della strategia energetica in termini di politica energetica, mercato interno, rinnovabili, sviluppo, efficienza e sicurezza nucleare[1].

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

Europa 2020[modifica | modifica wikitesto]

La commissione europea fissò nel 2010 degli obiettivi per l'unione europea per la riduzione dei cambiamenti climatici e la sostenibilità energetica; gli obiettivi fissati riguardano la riduzione delle emissioni di gas serra del 20% rispetto al 1990, 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili, aumento del 20% dell'efficienza energetica (obiettivo ricordato con l'acronimo 20-20-20).

TEN-E[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 la commissione fissò delle linee guida sull'integrazione delle reti energetiche europee [2]. Gli obiettivi erano principalmente quelli di favorire lo sviluppo del mercato interno, l'uso razionali delle risorse energetiche, lo sviluppo e la connessione delle risorse energetiche rinnovabili, rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e contribuire allo sviluppo sostenibile.

Infrastruttura energetica[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione europea aspira a creare una rete strategica di produzione, trasmissione e stoccaggio di energia che sia moderna, si integri col mercato dell'energia e contribuisca al raggiungimento degli obiettivi climatici Europa 2020.

Il 19 Octobre 2011, la commissione europea ha approvato la regolamentazione per le linee guida di una infrastruttura di reti energetiche trans-europee, identificando 12 corridori prioritari per il trasporto di elettricità, gas e petrolio[3].

Priorità[modifica | modifica wikitesto]

Le priorità di azione si orientano verso una soluzione dei problemi dovuti a strozzature, in particolare quelle transfrontaliere, congestione e collegamenti mancanti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Organigramma della direzione generale energia
  2. ^ orientamento per le reti transeuropee nel settore dell'energia
  3. ^ Energy infrastructure priorities for 2020 and beyond
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