Strangelove

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Strangelove
Artista Depeche Mode
Tipo album Singolo
Pubblicazione 13 aprile 1987
Durata 4 min : 55 s
Album di provenienza Music for the Masses
Genere Synth pop
Etichetta Mute Records
Produttore Dave Bascombe, Depeche Mode
Depeche Mode - cronologia
Singolo precedente
(1986)
Singolo successivo
(1987)

Strangelove è il primo singolo dei Depeche Mode estratto dall'album Music for the Masses e pubblicata nel 13 aprile del 1987.

È arrivata alla posizione numero 16 in Regno Unito, alla 76 negli Stati Uniti, alla 24 in Italia e alla posizione numero 2 in Germania e Sudafrica.

Ci sono tre versioni del brano: la versione originale dura 3 min e 47 s, la versione del 1988 6 min e 32 s e la versione del disco dura 4 min e 55 s. La canzone è presente nelle raccolte The Singles 86-98, The Best of, Volume 1 e in versione remixata nella raccolta remix Remixes 81-04

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Martin Lee Gore.

  1. Strangelove (Single Version) - 3:45
  2. Pimpf (Single Version) - 4:33

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il video del brano è stato girato a Parigi dove il gruppo appare al di fuori della città con dei Megafoni e due donne una col suo Bulldog e una con le tipiche vesti in pelle anni 80'. Queste donne compaiono in scene diverse in due letti dove fanno vedere ben chiaramente che si starà per svolgere un rapporto d'amore con alcuni membri del gruppo.

Un pezzo del video si può notare in Martyr

Strangelove '88[modifica | modifica wikitesto]

Strangelove '88
Artista Depeche Mode
Tipo album Singolo
Pubblicazione 23 agosto 1988
Album di provenienza Music for the Masses
Genere Synth pop
Etichetta Sire Records
Depeche Mode - cronologia
Singolo precedente
(1988)
Singolo successivo
(1989)

Nel 1988, la canzone venne ripubblicata come singolo solo negli Stati Uniti.

Singolo[modifica | modifica wikitesto]

  1. Strangelove (Album Version 7" Edit) (3:44)
  2. Nothing (Remix Edit) (3:57)

Tutte le canzoni sono scritte da Martin Lee Gore.

Video[modifica | modifica wikitesto]

Il video di questa versione è diretto da Martyn Atkins. È stato inserito nella raccolta The Videos 86>98.

Performance dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Il brano venne eseguito dal vivo durante il Music for the Masses Tour nel 1987-1988 ed il The World Violation Tour nel 1990 per essere poi accantonato nei tour successivi, compreso il The Singles Tour. Dopo una lunga assenza, il brano fu riproposto durante il Tour of the Universe nel 2009.

ll singolo venne suonato al Festivalbar del 1987 assieme a Never Let Me Down Again.