Strage di Qibya

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Il massacro Qibya si è verificato nel mese di ottobre 1953, quando truppe israeliane sotto il comando di Ariel Sharon attaccarono il villaggio di Qibya in Cisgiordania. Sessantanove furono gli arabi palestinesi uccisi, due terzi dei quali donne e bambini. Quarantacinque case, una scuola e una moschea vennero distrutte [1] [2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Avi Shlaim, The Iron Wall, Norton, 1999, ISBN 0-393-04816-0. p.91
  2. ^ Benny Morris, Israel's Border Wars, 1949-1956: Arab Infiltration, Israeli Retaliation and the Countdown to the Suez War, Oxford University Press, 1993, pp. 258-9.