Strage di Firenze

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Strage di Firenze
Piazza dalmazia, ricordo delle uccisioni del 13 dicembre 2011, 03.JPG
Piazza Dalmazia, ricordo delle uccisioni del 13 dicembre 2011
Stato Italia Italia
Luogo Piazza Dalmazia, Firenze
Data 13 dicembre 2011
12.30
Morti 2[1]
Feriti 3
Responsabili Gianluca Casseri
Motivazione Razzismo

La strage di Firenze è un fatto di sangue avvenuto il 13 dicembre 2011 durante la quale due senegalesi, Samb Modou e Diop Mor, furono uccisi da Gianluca Casseri, esponente dell'estrema destra italiana.[2]

I fatti[modifica | modifica wikitesto]

Alle 12.30 a Piazza Dalmazia Gianluca Casseri spara con un .357 Magnum a Samb Modou e pochi istanti dopo a Diop Mor, che rimangono uccisi, poi ferisce Moustapha Dieng alla schiena e alla gola[3]. Dopodiché il killer scappa a bordo della sua Polo blu, mentre scatta una caccia all’uomo da parte di polizia e carabinieri. Subito dopo il duplice omicidio si formano manifestazioni spontanee di protesta di alcuni gruppi della comunità senegalese. Diventano poi un corteo che da piazza Dalmazia giunge alla Fortezza, invadendo il centro. Una delegazione raggiunge la Prefettura dove accorrono anche il sindaco Matteo Renzi e il presidente della Regione Enrico Rossi. In questi momenti un gruppetto si stacca dal corteo e si registrano attimi di tensione, proseguiti anche nel pomeriggio, con dei cassonetti divelti, alcune vetrine spaccate e negozi danneggiati in via Circondaria e in zona Fortezza Da Basso.[4]

Casseri viene localizzato verso le 15.00 dopo che due agenti della questura in pausa pranzo lanciano l'allarme per aver sentito spari nelle vicinanze del Mercato Centrale.

Casseri procede con la sua missione omicidia e spara a Sougou Mor, ferito grave, e Mbenghe Cheike un terzo ragazzo si salva per miracolo.

La polizia riesce finalmente ad individuare Casseri nel parcheggio sotterraneo del Mercato Centrale di San Lorenzo dove dopo essersi sentito intrappolato si uccide.

La Memoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 gennaio del 2012 in piazza Dalmazia, viene eretta una lapide a perenne memoria alle vittime dell'attentato e del ripudio della città di Firenze ad ogni forma di razzismo.

A RICORDO DI
DIOP MOR - SAMB MODOU
VITTIME DELLA FOLLIA RAZZISTA

A PERENNE MEMORIA
IN FIRENZE CITTÀ OPERATRICE DI PACE
PER AFFERMARE I VALORI DI INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ

Piazza dalmazia, ricordo delle uccisioni del 13 dicembre 2011, 04.JPG

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le vittime, Mor e Modou in La Repubblica, 14 dicembre 2011.
  2. ^ Melissa Bell, Florence shooter Gianluca Casseri forces Italy to confront racism, The Washington Post, 14 dic. 2011
  3. ^ Le vite spezzate di Samb e Diop gli ambulanti che sognavano di tornare dai loro figli a Dakar in La Stampa, 15 dicembre 2011.
  4. ^ Firenze, uccide due senegalesi e si uccide Killer di estrema destra terrorizza la città in Il Fatto Quotidiano, 13 dicembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]