Strade violente

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Strade violente
Thief 2.jpg
Il protagonista Frank (James Caan) in una scena del film
Titolo originale Thief
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1981
Durata 122 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere thriller, azione, drammatico
Regia Michael Mann
Soggetto Frank Hohimer
Sceneggiatura Michael Mann
Produttore Jerry Bruckheimer, Ronnie Caan
Produttore esecutivo Michael Mann
Casa di produzione Michael Mann Company, Caan Productions
Fotografia Donald Thorin
Montaggio Dov Hoenig
Musiche Tangerine Dream
Scenografia Mel Bourne
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Strade violente (Thief) è un film del 1981 scritto e diretto da Michael Mann, basato sul romanzo The Home Invaders di Frank Hohimer. Il film è stato presentato in concorso al 34º Festival di Cannes[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Frank è un ladro di gioielli, uscito dal carcere da pochi anni dopo aver scontato una condanna di 11 anni. Lasciato dalla moglie, che pensava fosse un gigolò (era ignara che lui fosse un ladro), e senza prospettive, egli continua a rubare e ricettare diamanti, nella speranza di racimolare abbastanza denaro per andare in pensione. Nel frattempo, corteggia e convive con l'affascinante Jessie, che ne accetta eccessi caratteriali (Frank è uomo di buon cuore, ma pure una persona resa dura e inflessibile dalla vita) e lavoro. Un giorno, Frank viene contattato da Leo, il più grande ricettatore della città, con cui imbastisce un poderoso furto da 4 milioni di dollari (di cui circa 800'000 sarebbero andati a Frank). Furto che, ovviamente, per Frank significherebbe una vita tranquilla e senza pericolo. Il colpo va a buon fine ma, il giorno della paga, sorgono dei problemi con Leo. Quest'ultimo infatti lo ricatta, sostenendo che Frank potrà avere i suoi soldi, ma soltanto se accetta di continuare a lavorare per lui. Frank rifiuta, e questo porta ad una serie di reazioni a catena: il suo socio Barry (James Belushi) muore (ucciso dagli scagnozzi di Leo), mentre la vita della moglie e del piccolo David (adottato nel frattempo da Frank e Jessie grazie all'intervento di Leo), oltre che quella dello stesso Frank, sono minacciate. Frank a questo punto anche se vorrebbe non può tirarsi indietro, e va lucidamente incontro all'autodistruzione. Il film si conclude, infatti, con Frank che da fuoco alla case ed uccide senza pietà Leo (dopo aver messo moglie e figlio in salvo.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film ebbe una notevole accoglienza. Primo film per il cinema di Mann, si tratta di un noir crudo e notturno (tutto il film o quasi è girato di notte), con frequenti esplosioni di violenza e con strani ritmi dilatati (ogni tanto scorre velocissimo e con molti avvenimenti, ogni tanto l'esatto contrario). L' immaginario collettivo è stato decisamente e favorevolmente colpito dall'insolito e ben congegnato finale. Molto sorprendente la performance di Caan, interprete capace di "sfumature impensabili" (Paolo Mereghetti). Musiche dei Tangerine Dream. È anche il primo film per Jim Belushi e Dennis Farina.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1981, festival-cannes.fr. URL consultato il 21 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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