Stracittà
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Stracittà, è stato un movimento letterario sorto in opposizioe a quello di Strapaese, per affermare una cultura aperta a quanto di più moderno, compresi gli influssi della civiltà industriale della scienza e della tecnica, si veniva affermando nel XX secolo.
Organo di Stracittà fu la rivista Novecento fondata nel 1926 da Massimo Bontempelli e Curzio Malaparte.
Alla rivista redatta in francese e che ebbe per sottotitolo "900", Cahiers d'Italie et d'Europe , collaborarono non soltanto scrittori italiani Alvaro, Barilli, Cecchi, Spaini ecc.) ma anche stranieri (Gendrars, Joyce, Eremburg, Gomez de la Serna ecc.)

