Stotra

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Uno Stotra è una preghiera indù che elogia aspetti di un dio, come Devi, Śiva, o Viṣṇu. Gli stotra sono composti di versi che celebrano la gloria e gli attributi del dio, e devono essere recitati ad alta voce.

I tre stotra più sacri e famosi dell'induismo sono:

  • Lalitha Sahasranama, uno sahasranama a Devi o Lalita, celebra la divinità come Madre Divina e il suo shakti (la sua potenza); è un inno descritto nel Brahmanda Purana ed è uno dei testi più sacri dell'induismo: fu recitato alla fine di una conversazione tra Hayagriva, avatar di Viṣṇu, e il grande saggio Agastya. Viene recitato giornalmente (generalmente al mattino) per ottenere protezione dai pericoli, prosperità, eloquenza e fama, o come rituale espiatorio.
  • Shri Rudram Chamakam, uno stotra vedico dedicato a Rudra, un antico aspetto di Śiva; è anche conosciuto come Sri Rudraprasna, Satarudriya, e Rudradhyaya. È composto di due testi tratti dal quarto libro del Taittiriya Samhita, a sua volta parte dello Yajurveda di Krishna; la prima parte, Shri Rudram, corrisponde al capitolo 5, e la seconda, Camakam, al 7. Come parte dello Yajurveda, il secondo testo vedico più antico dopo il Rigveda, il testo potrebbe avere 3000 anni o essere ancora più antico; è molto importante nella religione vedantica, in cui è interpretato come l'identificazione di Śiva con Viṣṇu, dipingendolo quindi come il Brahman Universale. Recitando questo testo si chiede il perdono dei peccati e l'attuazione dei propri desideri.
  • Viṣṇu Sahasranama (letteralmente "I mille nomi di Vishnu") è una lista di 1000 nomi di Viṣṇu, risposta alle domande di Yudhisthira concesse sul letto di morte da Bhisma: recitando i 1000 nomi la mente si calma, ci si libera dello stress, dalle paure e dalle malattie, e si allontana il male dalla propria vita.

Altri stotra molto noti sono:

  • Sri Ramraksha Stotra
  • Sri Maruti Stotra

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