Storia universale della natura e teoria del cielo
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Storia universale della natura e teoria del cielo (in tedesco Allgemeine Naturgeschichte und Theorie des Himmels) è un'opera scritta da Immanuel Kant nel 1755.
Secondo le teorie di Kant, il nostro sistema solare è semplicemente una versione ridotta dei sistemi a stella fissa come la Via Lattea e altre galassie. La cosmogonia che Kant propone in quest'opera è più vicina alle idee oggi accettate rispetto a quelle di alcuni pensatori a lui contemporanei, come Pierre-Simon Laplace. Nella sua introduzione alla traduzione inglese del libro di Kant, Stanley Jaki critica il filosofo accusandolo di essere un matematico scadente e minimizza l'importanza del suo contributo alla scienza. Tali critiche appaiono comunque ingiuste.[1]
Note [modifica]
- ^ Stephen Palmquist, "Kant's Cosmogony Re-Evaluated", Studies in History and Philosophy of Science 18:3 (September 1987), pp.255-269.
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