Storia del rap

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La storia del rap prende il via all'inizio degli anni 1970 a New York, considerato che il genere è tuttora presente ed anzi è attualmente in espansione, la sua storia è un continuo divenire di eventi che continua anche ai giorni nostri.

Si possono comunque individuare alcuni grandi periodi che hanno contraddistinto questa musica:

Radici del rap[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Radici dell'hip hop.

Le radici dell'hip hop si possono ritrovare nella musica dell'Africa Occidentale e nella musica afroamericana (black music). Il dibattito sulle origini del genere hip hop e del rap non può mancare di menzionare i contributi di una figura tipica della cultura africana come il griot. Così come musicisti quali The Last Poets, Jalal Mansur Nuriddin e Gil Scott-Heron, i cui "parlati" in forma poetica e jazz si svilupparono nella cultura degli anni 1960. Vanno inoltre ricordate tradizioni orali come i dozen, elementi che hanno a loro volta influenzato le origini di questa cultura.

Old school hip hop (1973-1986)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Old school hip hop.

L'Old school hip hop viene considerato il primo vero e proprio genere musicale hip hop uscito dai block party di New York tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta. La sua nascita è datata nei primi anni '70 nella Grande Mela con l'avvento del breakbeat DJing, tra cui spiccavano i nomi di Kool DJ Herc e Grandmaster Flash, capaci di estendere e ripetere i breaks dei dischi funk creando un suono più adatto al ballo, i DJ pionieri del genere infatti avevano notato una maggiore predisposizione al ballo nelle parti di disco prive di cantato. L'era dell'Old School termina con l'avvento della cosiddetta Età dell'oro dell'hip hop iniziata con la raggiunta popolarità da parte dell'album dei Run DMC del 1986, Raising Hell.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Afrika Bambaataa, uno dei padri dell'hip hop

L'inizio ufficiale della cultura Hip Hop è fatto risalire al 12 novembre 1974. All'inizio degli anni '70 diverse radio di musica black iniziarono a suonare musica disco. Ci fu una rivolta della comunità afroamericana nei confronti di questo genere. L'hip hop sorse durante gli anni '70 dai block party di New York, dove si suonava musica funk, disco e soul. I primi DJ di queste feste iniziarono ad isolare i break che comprendevano solo percussioni, ovvero le parti più danzabili, e ad estenderle con l'utilizzo del mixer audio e due dischi identici. Al tempo, la tecnica era già diffusa in Giamaica, dove veniva chiamata dub. L'importazione e la diffusione fu pertanto operata dalla comunità di immigrati giamaicani a New York, e tra questi uno tra i fondatori dell'hip hop, ovvero DJ Kool Herc. L'uso di estesi break formati da percussioni indusse lo sviluppo del mixaggio e delle tecniche di scratch, e successivamente alla diffusione dei remix.

Con la crescita della popolarità dell'hip hop, i performer iniziarono a parlare (rapping, tradotto in italiano come "rappare") in sincronia con il tempo del disco, questa pratica li fece successivamente conoscere come MC (Master of Ceremonies, maestro di cerimonie) o Emcee. The Herculoids, composti da Herc, Coke La Rock e Clark Kent, furono i primi a raggiungere una certa fama ma un po' in tutti gli USA andarono formandosi team di MCs, frequentemente composti da ex membri di gang come nel caso della Universal Zulu Nation di Afrika Bambaataa (attualmente una vasta organizzazione internazionale che promuove questa cultura anche dal punto di vista sociale). The Herculoids e gli altri artisti pionieri catalizzavano l'attenzione sulla presentazione di sé stessi ed altri ospiti al pubblico (l'origine dell'abitudine ancora in vigore chiamata "shouting out" ovvero l'annunciarsi tipico della prima parte dei dischi di hip hop). Questi primi team di MC spesso si esibivano per diverse ore di seguito, con un po' di improvvisazione ed un semplice beat 4/4, assieme ad alcuni semplici cori da utilizzare nei momenti in cui occorreva riorganizzare le idee, uno degli esempi più diffusi di questo tipo di cori è "one two, one two, rock rock y'all, to the beat, y'all".

Successivamente, gli MC svilupparono diverse varianti sul loro approccio ritmico e vocale, assommando brevi rime spesso a sfondo sessuale o scatologico, nel tentativo di distinguersi e nello stesso tempo di intrattenere il pubblico. Questi primi rap sono liriche simili alle rime della cultura afroamericana (vedi radici dell'hip hop), come i dozens.

Durante i primi anni '70, la breakdance si sviluppò nei block party, quando i cosiddetti b-boys e b-girls iniziarono a danzare di fronte al pubblico in un ballo fatto di uno stile distintivo e frenetico. Questo stile fu documentato dalla pubblicazione in tutto il mondo del documentario Beat Street.

Espansione e diversificazione[modifica | modifica sorgente]

Nella metà degli anni 70 il rap si divise in due filoni che focalizzarono l'interesse su aspetti diversi del medesimo genere. Da una parte il campionamento e l'interesse verso il lato del divertimento e del ballo, con l'aggiunta di poche rime o talvolta addirittura con brani privi di rime; tra i DJ che presero questa strada Pete DJ Jones, Eddie Cheeba, DJ Hollywood e Love Bug Starski. Dall'altro lato, gruppi musicali ed artisti che focalizzarono il loro obiettivo sull'elaborazione delle rime dal punto di vista del contenuto e dello stile, tra questi Afrika Bambaataa, Paul Winley, Grandmaster Flash and Bobby Robinson.

Il primo passo verso la commercializzazione dell'hip hop fu fatto nel 1979 quando vennero registrati i due brani che vengono tuttora considerati pionieri del genere: "King Tim III (Personality Jock)" della Fatback Band, e "Rapper's Delight" della Sugarhill Gang. Tuttavia ad una analisi attenta dell'hip hop, nessuna di queste due band ha portato un significativo contributo alla DJ culture, "Rapper's Delight" entrò comunque nella Top 40 hit di Billboard. Dopo la pubblicazione di altri lavori come "The Breaks" di Kurtis Blow, "Funk You Up" dei The Sequence, e diversi singoli di Grandmaster Flash and The Furious Five come "Freedom" e "The Message", l'hip hop fu segnato da una progressiva ondata di successo nel campo musicale. La novità di questa musica ingenerò considerazioni sulla sua durata: per i successivi quindici anni venne spesso riproposta la previsione che l'hip hop sarebbe comunque scomparso una volta terminata la sua ondata di popolarità.

Con l'avvento dei primi dischi rap alla fine degli anni '70, tutti i maggiori elementi e le più importanti tecniche utilizzate dal genere erano oramai stati stabiliti. Benché ancora sconosciuta al grande pubblico, questa musica iniziava ad essere ben nota tra gli afroamericani, non solo nella stretta cerchia di New York dove era nata, ma anche in altre grandi città degli states come Los Angeles, Washington, Baltimora, Dallas, Kansas City, Miami, Seattle, St. Louis, New Orleans e Houston.

Philadelphia all'epoca e per diversi anni a seguire, fu considerata da puristi e critici musicali come l'unica città, assieme a New York, capace di dare un contributo fondamentale a questa cultura, conosciuta in città già all'incirca da metà degli anni '70: il primo disco qui pubblicato fu "Rhythm Talk" di Jocko Henderson nel 1979), mentre New York Times definì la città come "Graffiti Capital of the World" ("Capitale mondiale dei graffiti") già nel 1971, grazie all'influenza di artisti leggendari come Cornbread. La prima artista solista al femminile che registrò un lavoro hip hop fu Lady B. ("To the Beat Y'All", 1980), una DJ radiofonica dell'area di Philadelphia. Più tardi Schoolly D diede un consistente contributo all'invenzione di quello che fu poi chiamato gangsta rap.

Durante i primi anni 1980, l'hip hop iniziò a diversificarsi ed a sviluppare forme più complesse di espressione. Le storie semplici e le tecniche tutto sommato rudimentali degli emcee anni '70 furono rimpiazzate da rap ricchi di metafore, costruiti su strumentali complesse. Alcuni rapper diventarono veri e propri artisti pop raggiungendo un certo successo presso il grande pubblico, come Kurtis Blow che apparve nella pubblicità della Sprite diventando ufficialmente il primo musicista hip hop ad essere considerato esponente di una major commerciale. Nello stesso tempo, grazie a questo successo, fu anche il primo ad essere accusato di svendersi pur di far soldi, abbandonando le radici dell'hip hop.

Anche le tecniche usate nella musica hip hop cambiarono durante i primi anni '80. Da questo punto di vista l'apporto maggiore fu dato da pubblicazioni di DJ come "Adventures on the Wheels of Steel" di Grandmaster Flash che è stato considerato disco pioniere per l'uso dello scratch, inventato da Grandwizard Theodore nel 1977. Altrettanto importanti furono i dischi di musica elettronica come "Planet Rock" di Afrika Bambaataa ed i lavori dei Run-D.M.C. intitolati "Sucker MC's" e "Peter Piper", quest'ultimo contenente cutting di Jam Master Jay. Nel 1982, Grandmaster Flash and The Furious Five pubblicarono una sorta di "message rap", chiamato The Message, che fu uno dei primi esempi di pubblicazione hip hop a sfondo sociale. Nel 1984, Marley Marl accidentalmente inserì uno snare hit proveniente da una drum machine all'interno di un campionamento, questa casualità divenne una innovazione poi fondamentale per lo sviluppo dell'Electro hop ed altri tipi di hip hop similari nel suono.

Età dell'oro del rap (1986–1993)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Età dell'oro dell'hip hop.

L'età dell'oro dell'hip hop iniziò contestualmente al successo del disco dei Run DMC Raising Hell nel 1986 ed i critici sono sostanzialmente d'accordo nel porre la fine con il sorgere della popolarità del G-funk intorno al 1993. L'età dell'oro ebbe come base New York, ed ebbe come motivo dominante il miglioramento sia della tecnica che soprattutto dei soggetti trattati nel rap. Durante questo periodo, la Def Jam Recordings si segnalò per essere diventata la prima etichetta discografica indipendente che produceva dischi hip hop.

Nuovi stili[modifica | modifica sorgente]

Un numero considerevole di nuovi stili e sottogeneri iniziarono a comparire quando l'hip hop iniziò a guadagnare popolarità ed a ricercare contaminazioni con gli altri generi musicali presenti nel panorama. Il genere venne combinato con rock, reggae, techno ed altri stili musicali nel periodo. Inoltre, a metà degli anni 1980 si assistette alla nascita nel principale gruppo black femminile, le Salt-N-Pepa, che raggiunsero la classifica con singoli come "The Show Stoppa" del 1985.

Rapcore[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rapcore.

La collaborazione dei Run-DMC con la band hard rock degli Aerosmith sul famoso pezzo "Walk This Way" fu uno dei primi esempi della fusione tra il rock e l'hip hop. Il relativo e fortunato video musicale è considerato il primo video rap posto in alta rotazione sul canale musicale MTV ed ancora oggi viene considerato come un classico musicale. La versione di "Walk This Way" scaturita dalla collaborazione, fu anche la prima canzone rap a toccare la top 5 nella classifica del Billboard Hot 100.

Nel 1986, i Beastie Boys diedero alle stampe il loro primo album di sonorità hip hop toccando la numero uno con Licensed to Ill, il loro album di debutto con Def Jam Records. L'album combinava musica rock e rap, contenendo peraltro campionamenti da brani dei Black Sabbath e dei Led Zeppelin, così come spezzoni di chitarra eseguiti da Kerry King degli Slayer. [1]. Nel 1989, il gruppo pubblicò Paul's Boutique, che utilizzò i campionamenti in un modo nuovo e creativo che rese la band interessante anche per le rime cariche di humour. Il materiale campionato peraltro era molto diversificato, dimostrando al resto del mondo dell'hip hop che si poteva andare oltre il campionamento di semplici breakbeat o lo scratch. Molte delle innovative idee del gruppo influenzeranno l'alternative hip hop per molti anni a seguire.

Il disco dei De La Soul 3 Feet High and Rising venne pubblicato nello stesso anno e, come Paul's Boutique, utilizzava un gran numero di campionamenti creando un grande effetto e determinando il successo del disco. I messaggi positivi e l'umorismo di cui era intriso 3 Feet High' ne hanno fatto un lavoro pionieristico dell'alternative hip hop and jazz rap, così come della nuova (ma di breve vita) era del positivismo nell'hip hop, segnando uno standard a cui guardare per tutti i successivi album di alternative.

Latin rap[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Latin rap.

L'hip hop ha sempre avuto una significativa connessione con la comunità latino-americana di New York, e questa cultura in fretta si diffuse tra quelli che venivano chiamati appunto latinos. Il primo DJ latino-americano del genere fu DJ Disco Wiz. Il disco di The Mean Machine "Disco Dreams", con liriche sia in inglese che in spagnolo, è ampiamente considerata la prima registrazione di latin hip hop, nonostante il rapper losangelino Kid Frost sia usualmente considerato il primo grande artista di latino rap. Artisti come Cypress Hill ("Insane in the Brain"), Gerardo ("Rico Suave"), Big Pun e Mellow Man Ace ("Mentirosa") successivamente resero popolare questo genere in tutti gli Stati Uniti. Si è dibattuto se alcuni di questi artisti, come ad esempio Gerardo, dovessero essere considerati veri e propri artisti hip hop o più semplicemente autori di genere pop. In America latina, in paesi come Puerto Rico, Cuba, Repubblica Dominicana, Brasile e Messico iniziò la crescita di una scena locale che si ritagliò presto una sua popolarità. Iniziati a metà anni 1980 e primi anni 1990, ebbero la loro affermazione altri due sottogeneri del latin rap come il reggaeton, misto Portoricano di ragga, reggae ed hip hop, ed il merenrap, una fusione di merengue ed hip hop di origine dominicana.

Electro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Electro hop.

Se i Run DMC hanno posto le fondamenta a quello che verrà definito East Coast rap, "Planet Rock" di Afrika Bambaataa è stata una delle prime tracce di Electro: basata su un campionamento del gruppo tedesco dei Kraftwerk (Trans-Europe Express), "Planet Rock" ha spinto innumerevoli gruppi, del New Jersey, New York e Detroit, tra i luoghi di diffusione, a comporre una musica dance elettronica (chiamata appunto electro) fortemente influenzata dalla techno e dalla house music, e specialmente dalla brulicante scena della musica elettronica dell'Inghilterra del nord, delle Midlands e di Londra.

"Planet Rock" influenzò l'hip hop fuori dalla zona di New York così come fece il Latin hip hop (detto anche Latin freestyle o freestyle) con band come Expose e The Cover Girls, così come fecero band electro hop di Los Angeles quali World Class Wreckin' Cru ed Egyptian Lover.

Politicizzazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1987, Public Enemy pubblicarono il loro album di debutto Yo! Bum Rush the Show, ed i Boogie Down Productions li seguirono l'anno successivo con By All Means Necessary. Entrambi i dischi si possono definire come pionieri di una corrente dell'hip hop che prediligeva performance dai caratteri fortemente politicizzati. Nel frattempo, la Bomb Squad produttrice dei Public Enemy, ed altri artisti, percorrevano per primi la via di una nuova tecnica di campionamento che otterrà effetti di maggiore densità nelle basi musicali di album simbolo come It Takes A Nation Of Millions To Hold Us Back e Fear of a Black Planet. In questi anni il duo DJ Jazzy Jeff and the Fresh Prince (meglio conosciuto come Will Smith) vincono il primo Grammy Award per il rap.

Tra il 1988 ed il 1989, gli artisti della Native Tongues Posse pubblicano i primi album che preannunciano lo stile conscious hip hop, con strumentali basate su campionamenti di jazz e rime varie e capricciose spesso a sfondo politico, influenzate dall'afrocentrismo professato anche dalla Zulu Nation di Bambaataa. Su questa strada si inserisce anche la pubblicazione del 1991 degli A Tribe Called Quest intitolata The Low End Theory che è stato successivamente individuato come uno dei migliori album di jazz rap, oltre che in generale uno dei migliori album di musica hip hop. John Bush di Allmusic ha descritto l'album come:

« one of the closest and most brilliant fusions of jazz atmosphere and hip hop attitude ever recorded. »

Era moderna (dal 1993 ad oggi)[modifica | modifica sorgente]

Gangsta rap[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gangsta rap.

Il singolo precursore di Ice T dal titolo "6n' Da Mornin'" (1986) fu uno dei primi successi statunitensi del genere West Coast hip hop, usualmente l'uscita di tale singolo viene utilizzata come punto riferimento per l'inizio del gangsta rap. Nel 1988 il gruppo N.W.A. pubblicò Straight Outta Compton, che aiutò non poco a rendere popolare lo stile del Gangsta rap grazie ai suoi scottanti temi che ruotavano attorno al disagio sociale ed ai modi illegali per uscirne, il genere ebbe la massima popolarità durante gli anni 1990, tuttavia ancora oggi fa sentire la sua presenza, dopo aver prodotto innumerevoli artisti come Mobb Deep e Tupac Shakur.

Durante gli anni 1990, il gangsta rap salì alla ribalta del grande pubblico, il primo passo verso questa direzione fu posto nel 1992 con la pubblicazione da parte di Dr. Dre del disco The Chronic. L'album stabilì la base di partenza di uno stile musicale più avanti definito G-funk che presto iniziò a dominare la scena del West Coast hip hop. Nonostante il grandissimo successo che gangsta rap e g-funk ebbero durante la prima parte degli anni '90, il luogo di origine dell'hip hop, ovvero New York, non sparì per importanza, rimanendo parte integrante del movimento.

Hardcore rap[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hardcore hip hop.

Nel 1992, Redman, rapper originario del New Jersey, pubblicò Whut? Thee Album con l'aiuto del membro degli EPMD, Erick Sermon, che rilanciò la carriera solista di Sermon dopo la fine poco felice degli EPMD dopo il 1993. Whut? Thee Album mescolava funk e party rap così come avevano fatto precedentemente gli stessi EPMD, ridando credibilità e lustro alla scena rap del New Jersey, ma soprattutto facendo vedere che l'East Coast hip hop non era semplicemente la scena di New York.

Nel 1993, il Wu-Tang Clan pubblicò il suo primo album, Enter the Wu-Tang (36 Chambers). Questo lavoro, assieme a Enta Da Stage dei Black Moon, and Bacdafucup degli Onyx, diede origine ad un sottogenere ruvido, scuro e violento dell'hip hop, che influenzò i lavori contemporanei di Mobb Deep e The Notorious B.I.G., e per un breve periodo diventò una sorta di marchio di fabbrica per il rap della Grande Mela. I membri del Wu-Tang dominarono il rap east coast nella prima metà degli anni '90 con dischi di successo come Liquid Swords e Only Built 4 Cuban Linx.

Ice Cube in una foto del 2006

Nel 1994, furono pubblicati sia il debutto di Nas intitolato Illmatic, che quello di B.I.G. Ready to Die, riportando così l'attenzione dell'industria discografica su New York. Nas fu da molti giudicato come una sorta di "Secondo Rakim" per il suo fraseggio poetico, stile di flow, e per il suo tipico marchio fatto di temi riguardanti strada e filosofia; Biggie invece seguì un percorso maggiormente "gangsta": assieme al suo più fedele compagno, Puff Daddy cercarono di portare il gangsta rap tipico della west coast e di artisti come Ice T e Ice Cube, anche sulla costa opposta.

La riaffermazione di New York come entità in crescita nell'hip hop per il grande pubblico, immediatamente fece sorgere una sorta di confronto a distanza tra le due sponde degli Stati Uniti, ed ovviamente tra le rispettive maggiori case discografiche. Questa rivalità a livello di vendite presto degenerò in una sorta di faida diventata a tratti personale come quella famosa tra Tupac Shakur e The Notorious B.I.G. e la sua Bad Boy Entertainment, sfociata nell'uccisione dei due rapper.

Nel 1995, mentre questa sorta di vera e propria guerra aveva un forte escalation, il gruppo di Cleveland Bone Thugs-N-Harmony campionò un brano di The Isley Brothers costruendo il singolo di rapido successo dal titolo "Tha Crossroads". I Bone Thugs portarono così anche la scena midwest sotto i riflettori del grande pubblico, con un marchio di fabbrica fatto di rap veloce ed armonizzato, che successivamente fu ripreso in parte da artisti come Twista e Do or Die, poi anche dalla nascente scena rap di Chicago.

Il 1996 vide anche la pubblicazione di Jay-Z dal titolo Reasonable Doubt, un concept album sulla vita di un corriere della droga, che porterà il tema della vendita di stupefacenti e della vita degli spacciatori alla piena popolarità. L'album conteneva inoltre una featuring con Notorious B.I.G., che menzionava Tupac Shakur nel suo brano, ciò probabilmente scatenò il successivo dissing tra Shakur e Jay-Z stesso.

Nel 1996 inoltre la rapper Lil' Kim portò con le sue liriche estremamente esplicite anche il sesso hardcore nel rap, grazie al suo album di debutto Hard Core. Il lavoro si presentava pieno di liriche hardcore sul tema del sesso, della droga, dei soldi e di altri temi legati ad una vita fatta di eccessi. Questo portò la vendita di oltre due milioni di copie, diventando presto uno degli album "classici", ma soprattutto aprendo la strada ad altre artiste al femminile.

Snoop Dogg, uno dei "pentiti" della faida West-East

I dissing nati tra l'etichetta Death Row (tra cui la più famosa di Tupac "Hit 'Em Up") contro vari artisti della East Coast ed alcuni della scena Southern e Chicago (Jermaine Dupri e l'etichetta So So Def assieme a Da Brat), ebbero il proprio culmine nel sangue, con l'uccisione nel 1996 di Shakur e nel 1997 di Wallace, questo portò all'inevitabile declino delle etichette Death Row e Bad Boy, responsabili di aver pubblicato l'escalation di rime violente. Alla morte di 2Pac, molti dei più importanti artisti lasciarono la Death Row, ed il genere West Coast scivolò fuori dai riflettori del grande pubblico; icone di tale genere come Snoop Dogg e Daz furono messe sotto contratto da label del sud (No Limit Records e So So Def, rispettivamente) mentre Dr. Dre fondò la sua Aftermath Entertainment cominciando a lavorare con artisti East Coast come Nas e The Firm.

L'era del "Bling" (1998-2001)[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda parte degli anni 1990, il Sud degli Stati Uniti registrò una forte crescita della popolarità dell'hip hop, questo fu possibile grazie ai lavori di gruppi come OutKast, ed a case discografiche come No Limit Records e Cash Money Records. A partire dagli anni '90 sino alla successiva decade, elementi dell'hip hop continuarono ad essere assimilati da altri generi musicali popolari, ne è testimonianza ad esempio la nascita di un genere come il neo soul, che combina hip hop e soul music, e che produsse alcune delle maggiori stelle musicali della metà dal decennio.

Nel 1998, con il forte impatto di Big Pun sulla scena del genere, segnò una sorta di ritorno a rime più orientate all'abilità dell'MC, prima della morte del rapper per le complicanze dovute all'obesità, nel 2000, divenne molto popolare senza l'utilizzo di trucchi o espedienti commerciali tipici di molti rapper, ma semplicemente con l'abilità nell'intessere rime. Nel medesimo anno, DMX fece il suo debutto con l'album It's Dark and Hell is Hot, un album dal suono scuro e ruvido, che riportò in auge temi ben diversi da quelli in voga nel periodo, contraddistinti dal lifestyle di artisti quali Puff Daddy e Jay-Z.

Nel 1999, Dr. Dre pubblicò il suo secondo album dal titolo 2001 che diede soddisfazione al pubblico che attendeva impaziente un suo nuovo lavoro. L'album, trainato dal singolo di successo "Forgot About Dre" assieme ad Eminem, e seguito dallo Up in Smoke tour rivitalizzò non poco la figura di Dre e del suo progetto legato alla Aftermath Entertainment. Eminem pubblicò il suo album di debutto per una major, The Slim Shady LP nel 2000, assieme al singolo 2001 single, fece breccia nella massa di ragazzi bianchi amanti del genere che popolavano i sobborghi delle grandi città e che presto si identificarono in lui. Il disco vendette milioni di copie nonostante le accuse sui temi trattati. Questo album fu uno dei più consistenti aiuti all'ingresso dei rapper bianchi nel mondo dell'hip hop, molto più della presenza ancora sporadica del trio Beastie Boys durante la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90.

Nel 2001, la rivalità tra Nas e Jay-Z (due dei più popolari artisti hip hop del periodo) arrivò al culmine, impegnando i due ma anche i rispettivi parteggiatori. Questo aiutò senz'altro la pubblicità rispettivamente di Stillmatic e The Blueprint, i due album che poi ebbero notevolissimi dati di vendita e diedero una grossa mano ai due artisti per il loro forte ritorno sulla scena, in particolar modo per il newyorkese Nas.

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

Eminem ebbe modo di cementare il suo ruolo di icona culturale pop nel 2002 quando vinse l'Academy Award nella categoria Best Song per il singolo "Lose Yourself". Il suo film, 8 Mile, divenne inoltre un successo al botteghino, mentre la colonna sonora del film diede modo di farsi notare ad un protetto di Shady quale 50 Cent che per la colonna sonora realizzò il suo primo singolo "Wanksta". Il primo mentore di 50 Cent, Jam Master Jay, era rimasto vittima di arma da fuoco nello stesso anno, la disgrazia non aveva fatto altro che incrementare la popolarità del giovane rapper.

Nel 2003, 50 Cent pubblicò il proprio album di debutto, dopo aver prodotto diversi mixtape per farsi conoscere ed uscire dalle vicende che lo avevano colpito tra il febbraio e l'autunno del 2002. Il debutto di 50 Cent vendette diversi milioni di copie, dando a lui ed al suo gruppo denominato G-Unit un'audience degno di quello di Eminem, composto per larga parte da adolescenti provenienti dai sobborghi, e facendolo diventare uno degli artisti più importanti e di successo della scuderia della Interscope Records.

L'anno successivo, il 2004, vide il produttore Kanye West pubblicare The College Dropout, di campioni di vecchia soul music, per creare la melodia su cui innestare le rime. Il successo di questo album, assieme all'annunciato ritiro di Jay-Z ed alla rivalità sorta tra Beanie Sigel e Jadakiss, artista della Ruff Ryders, riportò all'attenzione del grande pubblico la Roc-A-Fella Records; attenzione che facilitò la crescita dei cosiddetto "Dipset movement", un periodo di popolarità presso il grande pubblico per quello che allora era un artista della Roc-A-Fella, ovvero Cam'ron ed il suo gruppo DipSet proveniente da Harlem. West con il suo successo ebbe poi modo di rivitalizzare anche la carriera si un suo compagno originario di Chicago quale Twista, dandogli la possibilità di farsi vedere partecipando al singolo "Slow Jamz" presto salito ai piani alti delle classifiche, e producendo la strumentale per un altro singolo molto popolare, "Overnight Celebrity", inserito nell'album del rapper intitolato Kamikaze.

Il 2005 portò al grande pubblico il talento del rapper di Chicago Common e le capacità del produttore Danger Mouse. Raekwon annunciò la pubblicazione di un album al seguito del fortunato Only Built 4 Cuban Linx, intitolato Only Built 4 Cuban Linx II. Nel 2006, per finire, Kanye West ha pubblicato il suo secondo album; Ghostface Killah il suo settimo; I Mobb Deep, invece, hanno pubblicato il suo lavoro d'esordio per la G-Unit.

Sempre dal 2006 inizia ad acquisire molta popolarità il Southern Rap, in particolare Dirty South e Crunk, nonostante lo scarso apprezzamento da parte degli appassionati del rap più classico e East Coast rap soprattutto. Dal 2009-2010, a seguito del grande successo commerciale raggiunto da artisti quali Snoop dog e Notorius big detto B.I.G. si fa sempre più strada un genere che di hip hop mantiene ancora poco, trattandosi prevalentemente di pop rap su basi House e Dance.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]